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ECONOMIA

Fiere di Parma stringe un accordo con Assocarni

Si allarga la rete di alleanze strategiche: insieme quest'anno a Cibus e a Cibus Tec

12 febbraio 2014, 13:37

Fiere di Parma stringe un accordo con Assocarni

 

Fiere di Parma mette a segno un altro accordo strategico nell'anno di Cibus e Cibus Tec: l'intesa raggiunta con Assocarni, l’associazione dell’industria italiana delle carni, prevede infatti per quest'anno una collaborazione sinergica su entrambe le manifestazioni di Parma, Cibus a maggio e Cibus Tec - Food Pack a ottobre.
L’accordo va a integrare l'ampia rete di intese strategiche raggiunte dalle Fiere di Parma nel corso degli ultimi anni: da Federalimentare a Ucima/Confindustria (Unione Costruttori Italiani Macchine Automatiche per il Confezionamento e l'Imballaggio), da Fiera di Colonia - Anuga a Fiera di Francoforte, da Senaf - Tecniche Nuove (organizzatore fieristico privato leader in Italia) ad Apc (Associazione Produttori Caravan e Camper).
Assocarni aderisce a Confindustria e Federalimentare quale unica associazione di categoria di rappresentanza dell’industria della carni bovine, equini ed ovine (macellazione, selezionamento, lavorazione, trasformazione e commercio) ed è presieduta Presidente di Assocarni è Luigi Cremonini, del gruppo Cremonini/Inalca. A “Cibus 2014” (dal 5 all’8 maggio), Assocarni sarà presente con uno stand collettivo dove esporranno i loro prodotti una serie di industrie delle carni associate. La collaborazione proseguirà nella fiera “Cibus Tec - Food Pack” (28-31 ottobre) dove Assocarni organizzerà un convegno al “Meat Day” sulle tematiche del settore della lavorazione ed il confezionamento delle carni e vari seminari al “Tecno Meat” sui preparai a base di carne e sui salumi.
«L’accordo con Assocarni va ad inserirsi nella nostra strategia complessiva - ha dichiarato Antonio Cellie, Ceo di Fiere di Parma - che è quella di valorizzare due fiere di eccellenza della produzione italiana, Cibus e Cibus Tec, in grado di dialogare con l’industria nazionale e con il gotha della distribuzione nazionale ed estera».
«L'accordo con Fiera di Parma rappresenta un passo importante per la nostra associazione e le aziende del nostro settore - spiega da parte sua Luigi Pio Scordamaglia, vice presidente di Assocarni -. La funzione delle fiere è cambiata negli ultimi anni, l'accompagnamento delle aziende agli appuntamenti mondiali, l'attività di incoming e la valorizzazione delle filiere nella loro interezza sono i nuovi obiettivi su cui le fiere devono essere in grado di misurarsi. Obiettivi su cui Fiere di Parma, con il prestigio del marchio Cibus e del proprio territorio, ha già puntato con successo».r. eco.