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Frane: ancora 4 strade chiuse - Bernazzoli: "Non ci danno soldi: sono indignato"

di Chiara Cacciani -

18 febbraio 2014, 12:15

Frane: ancora 4 strade chiuse - Bernazzoli:

L'oggi è fatto di numeri drammatici: quello dei bollini rossi delle urgenze che spiccano sulla mappa a tema frane, e quelli dei soldi che non arrivano. E da Piazzale della Pace salgono parole come "indignazione", "quadro spaventoso", "preoccupazione per il domani". L'occasione4 è la conferenza stampa per fare il punto della situazione sul dissesto nel Parmense, dove le emergenze si rincorrono e la terra non dà tregua.

Sono ancora quattro le provinciali off limits causa frane: la sp65 di Schia, la sp15 da Riva dei Preti a Chiastre, la 81 Bedonia-Anzola, la 33 al Ponte di Gramignazzo. E una decina le strade a senso unico alternato, come la sp80 Sasso-Monchio. 

Un'emergenza che non si ferma e che richiederà  - secondo il piano redatto dalla Provincia - 108 interventi, divisi su base prioritaria, per oltre otto milioni e trecento mila euro. Soldi che potrebbero arrivare solo da Regione e Stato, "vista la limitatezza delle risorse a disposizione della Provincia e tra l'altro bloccate dal patto di stabilità".
Le necessità improrogabili riguardano una cinquantina di situazioni, "bollate" col codice di urgenza. Al momento sono in corso verifiche e analisi al ponte di Gramignazzo ed sono in fase di gara I lavori sulla sp115 a Reno, che resta l'unica alternativa per Tizzano in caso si dovesse interrompere la sp14.

C'e' grande amarezza in Provincia. "Sono indignato - si definisce Bernazzoli: "da tre anni la Regione non ci dà piu' un soldo per le strade ex Anas, e per quest'anno, con già piu' di 8 milioni di danni, ci arriveranno probabilmente solo 800mila euro per la viabilità. Noi non siamo in condizione di lavorare in modo sufficiente per I cittadini, però fino all'ultimo giorno saremo qui a fare il nostro lavoro. Ma il giorno dopo cosa accadrà? I cittadini hanno diritto di saperlo, così come I nostri dipendenti".
"E' un quadro spaventoso per le ferite che ci sono sul territorio - spiega l'assessore Andrea Fellini-. Quando vedo sulla cartina del 2013 I bollini verdi degli interventi eseguiti sono orgoglioso di ciò che abbiamo potuto fare. Poi vedo la seconda mappa, con I bollini rossi degli interventi urgenti di questi soli primi due mesi, ed è demoralizzante. Quello che voglio dire è che questo ente, da tanti ritenuto inutile, ha saputo essere in prima linea per risolvere I problemi degli abitanti. Questo è un luogo di risorse - donne e uomini - che hanno lavorato giorno e notte in situazioni difficili. Un patrimonio che è rischioso perdere".
E poi la constatazione finale: "qualcuno I soldi dovrà pur metterceli: le strade cosi" non possono restare. Ci appelliamo alla sensibilità del nuovo governo"

La mappa delle frane