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Sorbolo

La Zanichelli: "Cinque anni positivi. Il futuro si gioca sulla viabilità"

Primarie del Pd: Dopo l'assessore Petrelli e il consigliere Cesari, in campo anche il primo cittadino. Il sindaco annuncia: "Contatti con la Regione perché si finanzi la tangenziale di via Venezia

di Cristian Calestani -

19 febbraio 2014, 21:12

La Zanichelli:

 

Anche il sindaco Angela Zanichelli si ricandida e parteciperà alle primarie del Pd di Sorbolo che si svolgeranno il 9 marzo al centro civico di Sorbolo dalle 8 alle 20. Dopo cinque anni alla guida del paese si confronterà con l’attuale assessore all’Ambiente Massimo Petrelli e con l’ex assessore allo Sport e attuale consigliere comunale Nicola Cesari.
Sindaco, è pronta a scendere nuovamente in campo?
«Sono pronta a confrontarmi se tutti rispetteranno le regole. Ho deciso di partecipare, dopo un’attenta riflessione. A mio giudizio, e di alcuni dei miei assessori, la mia ricandidatura diretta avrebbe potuto essere la via maestra anche perché sono convinta di aver operato bene in questi anni e fatto tanto per il mio paese. E’ stata presa però una decisione diversa, la rispettiamo, ma ora speriamo che le primarie servano davvero a ricompattare tutte le anime del partito e che qualcuno non pensi ad alleanze fuori dalla nostra cultura. Ho sempre detto che il Pd, di cui sono socia fondatrice ed in cui fino ad ora mi sono riconosciuta, è un partito di centrosinistra, aperto alle alleanze, ma capace di mantenere questa sua forte identità sia nelle persone che nei programmi».
Come giudica i suoi 5 anni?
«Siamo convinti di aver fatto tanto. Parlo al plurale perché non è un lavoro che ho portato avanti da sola, ma con un impegno collettivo. Prima di tutto, nonostante il momento economico molto difficile, a Sorbolo siamo riusciti a mantenere basso il livello della tassazione e inalterate le rette dei servizi alla persona che sono di ottima qualità. Poi ci sono stati interventi strutturali importanti sulla scuola primaria e all’annessa palestra, entrambe oggi più sicure, nuove piste ciclabili, nuovi impianti sportivi, ma anche opere come la nuova ala del cimitero del capoluogo. Abbiamo già pronti altri progetti che adesso dobbiamo rendere concreti. Insomma tante cose che hanno portato Sorbolo ad essere un paese più curato e più vivibile».
Cosa propone per i prossimi cinque anni?
«Non vogliamo promettere progetti faraonici, come altri hanno fatto, ma cose concrete e realizzabili. Prima di tutto massima attenzione al sociale e alla scuola, che continueremo a sostenere con ogni mezzo. Sul versante opere pubbliche, invece, lo sforzo sarà quello di reperire i finanziamenti per i progetti che abbiamo già pronti: parlo dell’ampliamento e della completa riqualificazione della scuola primaria, della realizzazione della nuova Casa della salute (destinata ad accogliere i servizi sanitari e la Croce rossa) per cui abbiamo già l’area ed il progetto, del Parco dello sport, con nuovi impianti realizzati anche con l’aiuto dei privati: campo di calcio in sintetico, nuovi spogliatoi e campo di rugby e perché no la piscina, di cui gli uffici hanno redatto il progetto e che per noi resta un obiettivo importante, non solo per i giovani, ma per tutta la comunità. Infine il Centro giovani che ha bisogno di una sede più ampia: l’abbiamo già individuata e sarà pronta a breve».
La viabilità è un tema caldo. Cosa farà?
«E' un argomento molto importante, per questo continueremo i contatti con la Regione, affinché venga finanziata la tangenziale di via Venezia, il cui progetto è pronto. Poi il completamento, per Sorbolo davvero vitale, della Cispadana, con il ponte sull’Enza tra Brescello e Coenzo. Importanti anche le piste ciclabili: dopo quelle di Bogolese, Casaltone e Corte Godi, stiamo lavorando a quella di via Del Bosco che, di fatto, andrà da Sorbolo a Ramoscello e da lì a Parma, in sicurezza».
E’ già pronta la squadra che la sosterrà?
«Oggi posso contare sull’appoggio di importanti assessori della mia giunta: dal vicesindaco Giuseppe Contento, all’assessore alla scuola e cultura Rita Buzzi a quello ai lavori pubblici Sandro Fontanesi. Poi ci sono tante altre persone che mi sostengono: stiamo già organizzando un bel gruppo di giovani e meno giovani, pronti a costruire, insieme, il futuro di Sorbolo».