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Scomparso

Nessuna notizia di Stefano Aiossa: crescono le preoccupazioni

L'uomo, 65 anni, si è allontanato da casa il 18 febbraio. Da allora nessuna notizia.

di Donatella Canali -

07 marzo 2014, 10:04

Nessuna notizia di Stefano Aiossa: crescono le preoccupazioni

 

Nessuna notizia del fornovese scomparso. A due settimane dall’ultimo avvistamento, di Stefano Aiossa, 65 anni, si sono perse le tracce. L’uomo si è allontanato da casa martedì 18 febbraio. Le ricerche effettuate fino ad oggi dalle forze dell’ordine e la ricostruzione delle prime giornate immediatamente successive alla scomparsa, non hanno dato risultati. A dare il primo allarme la compagna, preoccupata anche dalle condizioni di salute dell’uomo, che soffre di diabete e necessita di cure.
Anche la trasmissione «Chi l’ha visto» ha trattato il caso l’altra sera, diffondendo l’identikit di Aiossa e annunciando il ritrovamento della sua auto, una Ford Fiesta grigio scuro, a Torino, abbandonata nella zona di via Nizza, il 19 febbraio. Nella stessa giornata pare che Aiossa abbia acquistato proprio a Torino, città con la quale lo scomparso non ha particolari legami, un biglietto del treno per Catania, come confermato dalla telecamere della stazione ferroviaria del capoluogo piemontese.
Nessun indizio invece sul suo possibile arrivo in Sicilia né tracce di pagamenti con carta di credito in alberghi o ristoranti. A questo punto il mistero s’infittisce e crescono le preoccupazioni, sia dei famigliari di Fornovo che dei parenti residenti a Roma, anche a fronte degli scritti indirizzati dall’uomo ai suoi cari.
Secondo altre fonti, in particolare un quotidiano siciliano, pare infatti che l’uomo abbia lasciato almeno due lettere nelle quali annunciava che, a causa delle difficili condizione economiche, l’avrebbe fatta finita. L’unica certezza, al momento, la mancanza di notizie sulle condizioni del 65enne e sul motivo del suo allontanamento dall’abitazione fornovese. L’uomo, alto circa 1,80, di corporatura esile, capelli e barba brizzolati, occhi castani e occhiali da vista con montatura in metallo, al momento della scomparsa indossava un giaccone con un cappuccio nero, una camicia di pile a quadri e scarponi neri con il carrarmato. Presumibilmente porta a tracolla un piccolo borsello nero in tessuto ed un cappello di lana dello stesso colore. Così si presentava anche in giro per il paese, quando usciva per portare a spasso i suoi cagnolini, anche a tarda sera.
E così lo ricordano i concittadini: una persona mite e riservata che usciva poco, se non per la consueta passeggiata con i cani o per la spesa. Bancario in pensione, Aiossa è di origine romana ed è residente a Fornovo dal 2005. La sua vita tranquilla e ritirata non offre il fianco a nessuna spiegazione sulla sua scomparsa: l’essersi allontanato da casa e dalla famiglia, senza portarsi dietro neppure le medicine, e senza un’ apparente motivazione, lascia parenti e conoscenti nello sconcerto.