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Salsomaggiore

Frana di Case Ugolini: cede l'argine del torrente Ghiara

Anche i pali in legno della barriera "paramassi" si sono abbassati. Il cemento è crepato e rischia di far cadere la terra nel greto

di Manrico Lamur -

09 marzo 2014, 09:37

Frana di Case Ugolini: cede l'argine del torrente Ghiara

 

Continuano ad emergere i «segni» lasciati dal maltempo di questo «pazzo» inverno.
Probabilmente a causa delle incessanti piogge del trimestre appena trascorso, infatti, nel muro di cemento che sorge sulla sponda destra del torrente Ghiara a Case Ugolini, nei pressi di via Patrioti, si sono aperte in più punti alcune crepe con il manufatto che, a causa del peso della sovrastante scarpata, si è inclinato pericolosamente verso il corso d’acqua.
Il movimento franoso di Case Ugolini fa parte di quelli storici del territorio salsese: grazie ad un finanziamento del ministero dell’Ambiente era stato stabilizzato e messo in sicurezza con la realizzazione di drenaggi profondi e di una barriera paramassi sulla sponda.
Il lavoro era stato completato con la realizzazione, a cura dell’Ufficio tecnico comunale, a monte dell’abitato, di una griglia selettrice sul torrente con lo scopo di trattenere i materiali che, trascinati dalla corrente, avrebbero potuto intasare l’imbocco della copertura del torrente all’altezza di via dell’Unità così come avvenuto in occasione dell’alluvione della città termale nel 1973, eliminando il pericolo di una possibile replica di quell tragico avvenimento.
Ora, a distanza di pochi anni da tali lavori di messa in sicurezza, all’altezza di Case Ugolini il muro di contenimento, forse a causa del peso della sovrastante scarpata, presenta in più punti crepe della larghezza di alcuni centimetri inclinandosi inoltre verso il corso d’acqua, mentre numerosi pali in legno costituenti la barriera paramassi si sono abbassati seguendo il movimento franoso.
Soltanto alcuni giorni fa, poco più a monte fango e terra erano precipitati nel torrente all’altezza dei lavori per la costruzione del nuovo scolmatore che in futuro eviterà il pericolo di piene per la città termale, mentre un altro movimento franoso aveva interessato la zona di Villa Paradiso.
Occorrerà presto intervenire nuovamente anche per sistemare il piccolo smottamento che si è verificato sulla strada per Tabiano Castello all’altezza dell’ingresso dell’albergo Astro della frazione termale: la terra ha di nuovo riempito il fosso.