Sei in Archivio

Atleta del mese

Febbraio 2014 - Giorgia Benecchi

10 marzo 2014, 19:19

Febbraio 2014 - Giorgia Benecchi

 

«La storia di Babar», il gioiello di Poulenc per grandi e piccini, sarà in scena domattina alle 11 nel prossimo concerto-aperitivo al Ridotto del Teatro Regio.
Eseguito con un'orchestrazione per dodici strumenti firmata da Noris Borgogelli. il racconto dell’elefantino più celebre nella storia della musica sarà interpretato dall’Ensemble dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, che si avvarrà della complicità dello stesso Borgogelli, nella doppia veste di direttore e affabulatore. Al termine del concerto, come di consueto, sarà offerto al pubblico un aperitivo.
«L’Histoire de Babar», composto nel 1940, nacque quasi per caso: la nipotina di Poulenc, annoiata dalle musiche che lo zio componeva, gli propose di musicare il suo libro preferito: la Storia di Babar che Jean de Brunhoff, nel 1931, aveva ideato e illustrato, ispirato a sua volta dai racconti improvvisati da sua moglie Cécile per far addormentare i loro figli. La storia narra le vicende del giovane elefante Babar che, persa la mamma per colpa di un cacciatore, fugge dalla giungla, si ritrova in una grande città dove viene adottato da una vecchia signora, per poi ritornare nella foresta, essere incoronato re e celebrare il suo matrimonio con la cugina Celeste.
Il lavoro ebbe la sua prima esecuzione radiofonica nel 1945, con lo stesso Poulenc al pianoforte e la voce di Pierre Fresnay. Nel 1962, il brano fu orchestrato per grande organico da Jean Français.
«Certamente una fiaba per bambini ma anche e soprattutto un raffinato divertissement per adulti - spiega Borgogelli, eclettico strumentista, direttore, cantante e attore, con una particolare predilezione verso la divulgazione e l’avvicinamento dei giovani alla musica - gioiello di una delle figure più interessanti del panorama culturale francese del Novecento, che ha lasciato una personalissima impronta nella storia della musica del secolo scorso. Poulenc, musicista elegante e raffinato, parigino fino al midollo, della sua città amò e rappresentò musicalmente l'energia e lo spirito; possedeva al massimo grado il più raro e prezioso dei doni: quello della melodia. Fra le sue numerose composizioni, La storia di Babar rimane sicuramente una delle più belle e conosciute».
L’Ensemble dell'ORER sarà composto da Daniele Ruzza (violino primo), Valentina Violante (violino secondo), Carmen Condur (viola), Vincenzo Fossanova (violoncello), Antonio Bonatti (contrabbasso), Andrea Oman (flauto e ottavino), Pietro Corna (oboe), Miriam Caldarini (clarinetto), Franco Fusi (fagotto), Ettore Contavalli (corno), Francesco Migliarini (percussioni), Rosanna Valesi (arpa).
Il biglietto costa 13 euro (5 per gli under 14). Orari di biglietteria del Regio: oggi 10,30-13.30 e 17-19, e domani dalle 10.