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OLIMPIADI DI MATEMATICA

I ragazzi del Marconi imbattibili tra equazioni e radici quadrate

di Beppe Facchini -

10 marzo 2014, 21:30

I ragazzi del Marconi imbattibili tra equazioni e radici quadrate

 

La matematica è noiosa? Assolutamente no per i 252 studenti iscritti ai 36 istituti superiori di Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Lombardia che ieri, al PalaCampus di Parma, si sono sfidati a colpi di problemi, equazioni e radici quadrate per la 5ª edizione della Coppa Galois, fase ad eliminazione per le finali nazionali delle Olimpiadi della matematica, in programma a Cesantico i primi di maggio.
Due ore di tempo a disposizione delle 36 squadre partecipanti (comprese le rappresentative parmigiane di Marconi, Romagnosi, Ulivi e Da Vinci), composte ciascuna da sette elementi (per regolamento non più di quattro all’ultimo anno di scuola e almeno uno iscritto al triennio) alle prese con 24 problemi matematici. Niente calcolatrici e ben 10 mila possibili soluzioni per quesito a disposizione, con le classifiche aggiornate in tempo reale che hanno infiammato il pubblico accorso al Campus per una competizione tutt’altro che noiosa. «Si basa tutto su strategie e tattiche per decidere come procedere» ha spiegato Alberto Saracco, ricercatore di Geometria all’Università di Parma, organizzatore della manifestazione assieme al collega di Probabilità, Francesco Morandin.
Ogni squadra, oltre ad un capitano, unico autorizzato ad alzarsi dal tavolo per chiedere delucidazioni sui testi dei quesiti, ispirati al fumetto di Leo Ortolani, «Misterius», erano composti anche da un «consegnatore» che, trovata la soluzione, correva al tavolo della giuria per le dovute verifiche. Soluzione esatta? Bonus sulla tempistica e punti in graduatoria. Risposta errata? Bisogna riprovarci, ma con penalizzazione annessa.
«Se nessuno riesce a rispondere correttamente ad un problema, il valore della sua soluzione aumenta» ha inoltre puntualizzato Saracco, affiancato da uno staff di circa 25 ricercatori, dottorandi ed ex studenti delle facoltà di Matematica e Informatica del Campus. In contemporanea, manifestazioni simili si sono tenute in altre città italiane, coinvolgendo quasi 500 istituti. Quella di Parma, però, è la più importante perché «consente l’accesso alle finali a ben nove squadre».
Al termine delle due ore, sul gradino più alto del podio è salita la formazione nostrana del «Marconi», seguita da quella del liceo scientifico «Paolo Frisi» di Monza e dall’altra scuola dedicata all’inventore bolognese, campione uscente della Coppa Galois, proveniente da Carrara.