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Buone notizie

"Inseguita" da un giovane che le restituisce il portafogli

L'anziana: "Sei anni fa sono stata derubata. Questo ragazzo mi ha ridato fiducia nelle persone".

11 marzo 2014, 12:02

 

 

Resterà probabilmente anonimo, ma merita un articolo sul giornale il giovane che ieri mattina ha restituito un portamonete smarrito alla proprietaria. Lo pensa l'anziana protagonista della vicenda, colpita dal gesto del ragazzo. «Sono commossa. E' stato così onesto e gentile. Non l'ho ricompensato né ho potuto ringraziarlo come avrei voluto. Per favore, fatelo per me» dice. Sono di quelle notizie che ti fanno iniziare bene la giornata, che ti ricordano - in tempi un po' spietati e bui - che non c'è solo la cronaca nera e l'«homo homini lupus». 
Ieri mattina, poco dopo le 9, un supermercato nella zona di via Gramsci: Mariella, 76 anni, ex operaia, volontaria in un centro anziani, ha appena finito di fare la spesa. Passa dalla cassa, paga, esce trasportando un paio di sacchetti pieni, a tracolla la borsetta probabilmente lasciata aperta, come spesso capita quando si è di fretta e indaffarate. Avanza lentamente, un po' impacciata e rallentata dal peso, ma convinta che sia tutto a posto, verso il suo appartamento in via Renzo Ildebrando Bocchi. Mancano 500 metri dall'ingresso di casa quando si sente chiamare ad alta voce, si volta. Un giovane vestito di scuro, alto circa un metro e sessanta, le sta correndo dietro, la raggiunge: «E' lei la signora Mariella?». La donna lo guarda, non capisce. Poi vede il suo portamonete in mano al ragazzo, che ha estratto la carta d'identità e osserva la foto stampata sopra. «Signora, questo deve essere suo, era lì per terra» dice indicando un punto a pochi metri di distanza.
«Non so dire come mi sono sentita. Avrei voluto abbracciarlo. Non c'era tanto nel portafogli, 80 euro e i documenti. Ma mi sono sentita come se mi avessero restituito un tesoro. Ero imbambolata, l'ho ringraziato, ho proposto di offrirgli un caffè. “Mi dispiace, vado di fretta, come se avessi accettato. Buona giornata” ha risposto sorridendo e scappando via. Non saprei descriverlo, ricordo solo che aveva la fede al dito», dice l'anziana. «Ci terrei che questa storia venisse raccontata - aggiunge -.  Succedono tante cose brutte. Sono stata derubata in piazza Ghiaia sei anni fa: avevo appena ritirato 1.300 euro per le vacanze al mare, fu un brutto colpo. Oggi questo ragazzo mi ha ridato fiducia nelle persone. Vorrei semplicemente dirgli “grazie”».