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Frane

A Corniglio 77enne evacuata costretta a pagare l'affitto con 700 euro di pensione

Il caso in Regione: Corradi (LN) chiede alla giunta: "Si attinga ai 5,4 mln di euro già stanziati dal Comune di Corniglio

11 marzo 2014, 20:50

A Corniglio 77enne evacuata  costretta a pagare l'affitto con 700 euro di pensione

 

Costretti a lasciare le case crollate per la frana, e ora beffati dalla mancanza di contributi. E intanto il comune di residenza, Corniglio, ha soldi in cassa ma li può spendere solo per un’azienda agricola. Non hanno pace le due famiglie di Corniglio colpite dalla frana che nell’aprile 2013, in località Sauna, ha distrutto le loro case e una vicina azienda agricola. In particolare, una vedova di 77 anni (con 700 euro di pensione), costretta da un anno a vivere in affitto, dopo aver visto la sua casa distrutta dal dissesto.
Il consigliere regionale Roberto Corradi porta il caso all’attenzione della giunta e in un’interrogazione chiede che i contributi di "5,4 milioni ricevuti dal Comune per precedenti frane e solo parzialmente spesi, siano oggi utilizzati anche per risolvere il caso delle abitazioni private crollate". Corradi spiega che di quei 5,4 milioni, ne sono stati spesi “solo 2.196.118, coperti da fideiussione del privato, i cui requisiti sono poi venuti meno”. La Regione nel 2013 ha autorizzato il Comune a utilizzare le somme per risarcire i danni causati dalla frana di Sauna, ma solo a favore dell’azienda agricola distrutta, escludendo di fatto da ogni ipotesi risarcitoria i proprietari delle due casa private andate distrutte insieme all’azienda agricola, tra cui quella della vedova 77enne, che con 700 euro di pensione ora deve pagare 500 euro per l’affitto".
La richiesta di Corradi alla giunta è quella di dirottare i fondi in cassa “anche a favore delle abitazioni private” e di risolvere “nell’immediato l’emergenza abitativa” dell’anziana. “Ad oggi - segnala Corradi - non è dato sapere se e quando la signora e i proprietari dell’altra abitazione distrutta dalla frana potranno beneficiare di risarcimenti per la perdita delle loro case, e la cosa non è tollerabile".