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Idroinox compie 30 anni e nel 2014 cambia passo

I titolari: dal 2013 siamo tornati ai livelli pre-crisi, a breve il nuovo sito

di Patrizia Ginepri -

13 marzo 2014, 21:20

Idroinox compie 30 anni e nel 2014 cambia passo

 

Trent'anni tondi e una bella storia imprenditoriale da raccontare. Di quelle che valgono doppio e fanno bene al morale, a maggior ragione in un contesto generale in cui la crisi non sembra aver ancora mollato la presa. Siamo parlando della Idroinox Impianti, società di Bogolese, produttrice di macchine per il settore farmaceutico, che ha celebrato l'anniversario con tutti coloro che nel tempo hanno contribuito a una crescita importante. «Era il 29 febbraio 1984 quando sei giovani coraggiosi e appassionati di Parma hanno dato vita a una piccola azienda familiare - spiegano Paolo Giacopinelli e Nicola Marchese, titolari della società - una realtà vivace che ha saputo affrontare le sfide degli scenari economici in continuo cambiamento. Lo ha fatto investendo in tecnologia, ricerca e nella formazione, per essere all'avanguardia in un contesto che ogni anno è sempre più competitivo».
Nel 2005 - tanto per citare le ultime tappe - è stata varata la nuova sede e nel 2010 il riassetto della governance che ha portato da quattro a due soci». E non si poteva festeggiare in modo migliore il trentennale: «Dal 2008 la crisi si era fatta sentire in maniera significativa - racconta Giacopinelli, che segue l'area commerciale - ma dallo scorso anno siamo tornati ai livelli che hanno preceduto la recessione. Il fatturato 2013 ha superato i 7 milioni di euro e sempre lo scorso anno abbiamo rafforzato l'area tecnica per essere pronti quando ci sarà la vera ripresa». Ma facciamo di nuovo un passo indietro.
«Siamo nati come installatori di tubazioni inox per il farmaceutico, settore che rappresenta tuttora l'80% del nostro business - spiega Marchese, che si occupa della produzione -. Tuttavia, nel tempo, la nostra visualizzazione ci ha portato ad entrare anche nel processo produttivo dell'industria farmaceutica. Oggi costruiamo, chiavi in mano, macchine per la realizzazione dei farmaci, ad esempio miscelazioni particolari o sistemi di generazione di ozono per la sterilizzazione di impianti che producono farmaci. E ancora, abbiamo creato macchine che producono acqua pura per utilizzo sempre farmaceutico».
Alla Idroinox lavorano 22 persone, che diventano una cinquantina se si considera l'indotto coinvolto per i picchi produttivi, fatto di aziende altrettanto certificate e formate. «Lavoriamo in un settore delicato dove la qualità ha parametri rigidi - sottolinea Giacopinelli - i nostri prodotti sono installati in tutto il mondo e per essere certificati dobbiamo investire costantemente anche nella formazione. Il nostro è un personale tecnico, ingegneri e periti meccanici, ma non è facile ancora oggi, trovare giovani disposti a viaggiare per lavoro».
Chiuso bene il 2013, la Idroinox guarda al futuro con ottimismo. «Questo inizio del 2014 è più che positivo - conclude Giacopinelli - e le proiezioni fino a metà anno registrano un +13%. Noi ci siamo e continuiamo ad essere fiduciosi. A breve verrà inaugurato anche il nostro nuovo sito, biglietto da visita importante per il mercato globale».

 

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