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Torrile

Rizzoli si ricandida: abbiamo lavorato nell'interesse dei cittadini

Verso le elezioni amministrative. Il sindaco uscente: "La priorità? Migliorare la vivibilità del nostro Comune"

di Cristian Calestani -

20 marzo 2014, 19:50

Rizzoli si ricandida: abbiamo lavorato nell'interesse dei cittadini

 

Andrea Rizzoli, sindaco uscente di Torrile, ha deciso di ricandidarsi alla carica di primo cittadino.
Sindaco, ha sciolto ogni riserva?
Sì, nei mesi scorsi il gruppo di maggioranza ha deciso di portare avanti l’esperienza amministrativa iniziata 5 anni fa e mi ha confermato la fiducia. Ovviamente sono molto orgoglioso di rappresentare questo gruppo straordinario composto da persone autentiche e genuine. Lo spirito è quello di sempre e cioè di lavorare ed impegnarsi per migliorare il Comune dove sei nato sapendo che amministrare vuol dire prendere decisioni sui sacrifici dei cittadini con tanto entusiasmo.
Quali saranno le priorità dei prossimi cinque anni?
E’ ancora presto per approfondire il tema del programma elettorale, ma è evidente che le priorità saranno quelle di migliorare la vivibilità del nostro Comune. Questo concetto spazia a tutto campo: dalla sicurezza all’ambiente, dai servizi educativi e dai servizi sociali al collegamento tra le varie frazioni del territorio. E’ mia grande convinzione quella di favorire, ovviamente nelle competenze di un ente locale, una sinergia con le aziende in modo che il nostro territorio diventi un’opportunità. Ci sono poi i grandi temi dell’area ex scuola a San Polo e l’area di Rivarolo. La priorità sarà dare risposte concrete ai giovani, alle giovani coppie e a quelle famiglie che una volta rappresentavano la classe borghese e che più stanno soffrendo questa crisi.
E’ già pronta la squadra che la sosterrà?
La squadra in parte è pronta perché siamo l’amministrazione uscente. Sulle alleanze posso dire che il nostro è un gruppo aperto al dialogo. Credo che conti la persona e il modo in cui vengono fatte le cose.
Nei cinque anni da sindaco quali sono stati gli obiettivi più importanti raggiunti?
Innanzitutto aver instaurato un rapporto diretto con i cittadini, fermarsi anche in strada a parlare dei loro problemi. Inoltre aver migliorato i servizi ai cittadini inaugurando la nuova mensa, cucina e refettorio, un’opera finanziata con i proventi della vendita dell’energia elettrica del campo fotovoltaico e un’opera di cui siamo stati i precursori in Emilia Romagna. Con i lavori partiti nei giorni scorsi a Vicomero altro obiettivo importante raggiunto è aver collegato tutto il paese alla rete fognaria, un aspetto rilevante dal punto di vista ambientale ed economico per le famiglie. Abbiamo inoltre aumentato i servizi ai cittadini e alle persone e siamo riusciti a dare più risorse alla scuola. Tra gli obiettivi centrati anche aver inaugurato la Casa delle associazioni e sostenuto, in questo momento di difficoltà, le famiglie e le associazioni del territorio. Abbiamo creato lavoro investendo 8 milioni di euro in 5 anni.
Quale invece il rammarico più grande?
C'è rammarico per esserci imbattuti nella crisi più grave degli ultimi 80 anni, una crisi che i vari governi hanno affrontato in modo inefficace. Bisognava allentare in modo deciso i vincoli del patto di stabilità per dare benefici ad imprese e famiglie e diminuire drasticamente le spese superflue.
Perché i cittadini dovrebbero rinnovarvi la fiducia?
Perché abbiamo lavorato nel loro interesse. Già nel 2009 avevamo azzerato le spese di rappresentanza degli amministratori e diminuito volontariamente le indennità. Abbiamo risolto problemi che si protraevano da decenni come la cassa di espansione a Sud di San Polo.