Sei in Archivio

SORBOLO

L'appello della Zanichelli: «Il Pd ora si ricompatti»

Il sindaco replica al consigliere Donelli: «Le decisioni in 4 anni e mezzo sono state prese all'unanimità»

di Cristian Calestani -

22 marzo 2014, 20:20

L'appello della Zanichelli: «Il Pd ora si ricompatti»

 

Archiviate le primarie del Pd, con la vittoria di Nicola Cesari, il sindaco Angela Zanichelli interviene per commentare l'esito del voto e anche le affermazioni, fatte sulla Gazzetta, qualche giorno fa, dalla capogruppo consiliare di minoranza Marzia Donelli (Volontà Sorbolese).
«L’esito delle primarie è netto e inequivocabile - ha esordito la Zanichelli, sconfitta da Cesari - e dunque da qui si dovrà partire per ragionare insieme e guardare al futuro: personalmente metto a disposizione la mia esperienza, a servizio del paese per cui ho lavorato in questi anni, convinta di poter ancora dare un contributo alle tante questioni che dovremo affrontare. Quanto all’esito delle primarie, certamente dovremo capire, come sempre accade, quali siano state le dinamiche complessive per quanto riguarda l’orientamento di quella maggioranza (a Sorbolo gli elettori sono circa 7500) che non è andata a votare alle primarie; ma andrà ben compresa anche la reale finalità di quei “tanti elettori del centrodestra” che hanno partecipato alle primarie di un partito di centrosinistra, mossi, secondo le parole di Marzia Donelli, dal solo desiderio di “acuire una spaccatura esistente nel Pd” e dunque di indebolirlo, aprendosi così un varco: a breve la verità verrà fuori».
Poi lo stesso sindaco ha aggiunto: «Quanto al giudizio sull’operato dell’Amministrazione comunale, ricordo alla consigliera che per quattro anni e mezzo (in pratica, l’intera legislatura) tutte le decisioni (con una sola eccezione, a dire il vero), all’interno della giunta, sono state prese all’unanimità e che quanto è stato fatto va ascritto, meriti e demeriti, al sindaco e alla sua squadra. Sarebbe, infatti, ridicolo affermare, per usare una metafora calcistica, che un componente della squadra ha vinto mentre la squadra e l’allenatore hanno perso. In ogni caso, adesso spetta al Pd pronunciarsi chiaramente su eventuali future alleanze, ma anche per quanto riguarda la più volte annunciata volontà di ricomposizione di tutte le sue anime a primarie concluse, in vista del voto del 25 maggio. Chiudo ribadendo - ha concluso - la mia convinzione che l’amministrazione abbia ben operato, con investimenti importanti un po’ in tutti i settori, un ottimo livello dei servizi, tariffe praticamente inalterate e una tassazione tra le più basse della provincia, pur in un periodo difficilissimo: negare tutto questo (ironizzando su una piscina che - ed è stato ribadito anche recentemente in più occasioni - resta un obiettivo reale, ma subordinato al reperimento di un partner privato disposto ad investire) è una conferma della scarsità di argomenti di un centrodestra che, per sua stessa ammissione, punta più sulle divisioni degli altri che sulle proprie capacità di proposta. Poi, una volta chiarito bene questo complesso scenario, ciascuno deciderà il suo ruolo e farà lealmente la sua parte».