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Sociale, intesa fra Unione e "ribelli"

Siglata a Langhirano la convenzione con i comuni di Monchio, Calestano e Corniglio. L'accordo include anche i settori informatica e protezione civile. Soddisfazione unanime

di Beatrice Minozzi -

24 marzo 2014, 21:02

Sociale, intesa fra Unione e

 

Protezione Civile, sociale ed informatica: sono questi i servizi che l’Unione Montana Parma Est gestirà sotto forma partecipata con i comuni di Monchio, Calestano e Corniglio. E’ quanto previsto dall’accordo siglato nei giorni scorsi dall’ente di Piazza Ferrari e i tre comuni «outsider» dell’Unione e volto a accordo per promuovere la sinergia tra gli enti locali del territorio dell’Appennino parmense in modo da razionalizzarne l’erogazione attraverso una serie di convenzioni e  rafforzare il dialogo tra le diverse realtà della montagna.
«C'è soddisfazione per l’accordo raggiunto - spiega il presidente dell’Unione, Stefano Bovis -.  Fin da subito ci siamo attivati, all’indomani della decisione dei tre comuni di non aderire all’Unione, in modo da mantenere rapporti di buona e fattiva collaborazione che lasciassero aperta la possibilità di eventuali collaborazioni future. Certo, partivamo da posizioni iniziali abbastanza distanti, perché i tre comuni avevano alcune remore dal punto di vista gestionale e nell’essere coinvolti in un’operazione su cui si erano opposti a livello regionale: il fatto di essere arrivati a stabilire un accordo che consenta di lavorare insieme in certi ambiti ci permette di rafforzare un’armonia territoriale in linea con gli obiettivi dati a inizio mandato».
Più che soddisfatta è anche la posizione dei tre sindaci coinvolti: «pur nella diversità iniziale di vedute, siamo soddisfatti dell’accordo come impostazione generale per affrontare la riorganizzazione di alcuni servizi – afferma Claudio Moretti, sindaco di Monchio –. Non vogliamo rimanere isolati sul territorio, anzi: intendiamo tenere aperte tutte le porte e l’accordo firmato va proprio in questa direzione. Abbiamo lavorato moltissimo per raggiungerlo e, pur non essendo sempre concordi sulle modalità, lo siamo pienamente nelle finalità: a tale proposito voglio ringraziare a nome di tutti noi tre sindaci coinvolti il presidente dell’Unione che si è fatto promotore di questa iniziativa».
Esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto anche Mariagrazia Conciatori, sindaco di Calestano (comune che gestisce in forma associata con l’Unione anche lo Sportello Unico per le Imprese e la Sicurezza sul Lavoro) che conferma l’importanza della collaborazione tra i diversi enti, mentre il primo cittadino di Corniglio, Massimo De Matteis, sottolinea come il «Comune di Corniglio abbia sin dall’inizio perseguito l’obbiettivo, che ritiene raggiunto, di salvaguardare da un lato l’autonomia comunale e dall’altro lato mirare alle giuste esigenze di gestione associata di funzioni e servizi, nell’ottica di economicità ed efficienza. Alla luce della presente intesa rimane aperta la questione di legittimità del piano successorio che dovrà sfociare ad una sua giusta soluzione».