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VERSO IL VOTO

Zibana: «Mi candido per rilanciare Sorbolo»

Sabato dalle 9 alle 17 davanti alla Coop parte la raccolta delle firme

di cristian calestani -

26 marzo 2014, 20:38

Zibana: «Mi candido per rilanciare Sorbolo»

 

«Sorbolo ai sorbolesi per attuare un progetto economico-amministrativo lontano dalle lobbies di partito». E’ questo il credo di Stefano Zibana - ex leghista, oggi indipendente - che ha deciso di candidarsi a sindaco di Sorbolo. Sabato prossimo dalle 9 alle 17 sarà presente davanti alla Coop per raccogliere le firme a sostegno della lista, attualmente denominata Lista Zibana. «Mi faccio promotore di un progetto economico-amministrativo – sostiene Zibana – che va oltre le logiche delle lobbies asservite alla politica. Lancio una lista che sarà nel segno del civismo puro, slegata dal mondo dei partiti del quale sono disgustato».
Zibana espone con decisione le sue idee. «Fare il sindaco non vuol dire mantenere l’esistente e gestire l’ordinaria amministrazione. Per me vorrà dire nei prossimi cinque anni creare posti di lavoro, nuove strutture e generare un ottimismo che si è perso non per colpa dei sorbolesi, ma a causa del volere politico di Provincia e Regione che hanno determinato condizioni per cui oggi Sorbolo è uno degli ultimi paesi del Parmense quando solo 40 anni fa era uno dei primi. Sono state fatte scelte frutto del potere delle lobbies. Penso ad esempio all’ubicazione dell’inceneritore. Il semplice fatto che il Comune di Sorbolo riceva soldi per mitigare l’impatto dell’impianto è un’ammissione dei danni che l’inceneritore comporta. La stessa tassa rifiuti andrebbe rivista per Sorbolo visto che il nostro paese paga già tanto in termini di salute per la presenza dell’impianto».
Zibana vuole cancellare l’immagine della Sorbolo paese dormitorio e per rilanciarla pensa alla costituzione di una Energy Service Company (Esco srl). «Nella gestione del territorio – spiega Zibana – il mio obiettivo è quello di bypassare lo Stato che non fornisce più nessun aiuto, così come liberarsi dai diktat di Provincia e Regione. Il mio modello è quello di una Sorbolo gestita dai sorbolesi tramite una Esco, una società di scopo controllata al 100% dal Comune con la quale occuparsi d vari temi: dalla gestione degli appalti e dei rifiuti al miglioramento tecnologico sino all’azzeramento della bolletta elettrica comunale puntando su illuminazione a led e impianti di cogenerazione. Con la mia lista sarò in grado di fornire i necessari contenuti tecnici all’Esco con la quale sarà possibile creare posti di lavoro o indirizzare l’assegnazione dei lavori pubblici verso le aziende del territorio facendo in modo che le ricchezze restino a Sorbolo».
La lista Zibana – i cui componenti sono già stati individuati – pensa anche alla progettazione degli interventi nel sociale tramite la collaborazione con le associazioni del paese e all’implementazione delle fonti rinnovabili per aiutare artigianato, agricoltura e commercio. «Per gli anziani penso ad un parco delle favole – aggiunge Zibana – un villaggio protetto h24 dotato di sala comune per favorire la socializzazione, ma risposte bisogna darle anche ai giovani, che a Sorbolo non hanno nulla, con la realizzazione ad esempio di sale prove musicali e spazi verdi idonei alla pratica sportiva».
Tra i punti fermi di Zibana anche il no ai progetti di trivellazione nella Bassa Est e in dieci comuni del Reggiano.