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CALESTANO

La Conciatori non si ricandida

di Antonio Rinaldi -

27 marzo 2014, 20:38

La Conciatori non si ricandida

A meno di due mesi dalle comunali, la situazione politica a Calestano è tutt’altro che definita, ma alcune certezze iniziano a delinearsi: la più importante è sicuramente che il sindaco uscente, Maria Grazia Conciatori, non si ricandiderà. La Conciatori, eletta nel 2009 nella lista civica «Viva Calestano» di area centrosinistra, dopo alcune settimane di riflessione, ha sciolto la riserva: «La mia è una scelta meditata e sofferta, alla quale concorrono varie motivazioni, in particolare gli impegni professionali e quelli di famiglia che non posso e non voglio sottovalutare, e rischierebbero di non farmi lavorare al meglio come sindaco. Amo il mio paese natale, sono stata felice di servirlo e credo di averlo fatto nel modo migliore possibile, nonostante le difficoltà legate ai tempi duri che stiamo vivendo». Il sindaco ha aggiunto che la rinuncia alla candidatura per il secondo mandato è da intendersi anche come un addio all’impegno amministrativo. Questa, al momento, sembra l’unica certezza nel panorama politico calestanese. Il gruppo di maggioranza uscente, sta discutendo su come affrontare i problemi attualmente più concreti, come quelli della difficile situazione dei giovani, e la riorganizzazione amministrativa e territoriale che sta coinvolgendo i piccoli Comuni: una decisione definitiva sul nuovo candidato sindaco non è ancora stata presa, anche se pare probabile ritorni fuori il nome di Filippo Abelli, che fu sindaco nel decennio che precedette la Conciatori. Anche nell’opposizione si sta riflettendo sul da farsi: alcuni consiglieri preferiscono non parlare, mentre altri, a fatica, qualche parola la dicono. Il consigliere Fulvio Calzolari, che alla scorsa tornata raccolse il 34% dei voti con una civica sostenuta da forze di centrodestra, dichiara che abbandonerà la politica alla fine di questo mandato. Giuseppe Maghenzani, che nel 2009 si era presentato come candidato con la civica «Comune Identità» raccogliendo il 23% dei consensi, sulle sue intenzioni per le prossime elezioni, dopo un iniziale «no comment» si lascia andare a qualche considerazione amara. «Per le scorse elezioni mi ero impegnato molto - sottolinea -. Oggi in paese non si respira l’atmosfera elettorale, c’è un totale disinteresse per la politica che tende a togliere a chiunque la voglia di candidarsi. Nonostante questo non ho escluso di impegnarmi anche stavolta, magari non in prima persona. Credo che Calestano abbia bisogno di una ventata di aria nuova. Quello che più mi dispiacerebbe sarebbe che si presentassero ancora volti già noti, che rivolgerebbero il paese verso il passato». Anche dall’opposizione uscente nessuna decisione è stata ancora presa in merito a liste e candidati.