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POLESINE

Un ostello comunale al posto dell'edificio abbattuto ieri

La nuova struttura costerà 1 milione e 100 mila euro in due stralci

27 marzo 2014, 20:40

Un ostello comunale al posto dell'edificio abbattuto ieri

 

Abbattuto ieri, nel «cuore» di Polesine, lo storico e vetusto edificio che, per decenni, ha ospitato gli ambulatori del medico di base, del dentista e della farmacia. Al suo posto sorgerà il nuovo ostello comunale da 50 posti. Il tutto rientra nell’ambito di un vasto progetto, fortemente voluto dall’amministrazione comunale, che ha portato in questi mesi ad una serie di lavori, da poco ultimati, grazie ai quali sono stati realizzati la nuova casa della salute (distaccamento di quella di Busseto) dedicata a Giancarlo Rastelli, e la nuova farmacia (inaugurata nei giorni scorsi).
L’abbattimento dello storico edificio, che era da tempo in condizioni di vetustà, ha richiesto un’intera giornata di lavori, eseguiti dalla ditta Abbati Costruzioni di Roccabianca, sotto la direzione del geometra Massimiliano Abbati, titolare dell’impresa.
Impresa che si occuperà, da subito, anche della realizzazione dell’ostello. Un’opera, nel complesso, che richiederà uno sforzo economico di 1 milione e 100 mila euro, per un totale di due stralci. Il primo stralcio, riguardante la parte strutturale, come spiegato dal sindaco Andrea Censi, comporterà un costo di 700 mila euro, finanziato per il 50 per cento (350 mila euro) dalla Regione (nell’ambito del programma speciale d’area «Po fiume d’Europa) e per la restante parte (175 mila euro a testa) da Provincia e Comune.
Il secondo stralcio, da 400 mila euro totali, è già stato finanziato e vedrà impegnati Provincia e Comune, con fondi derivati, come illustrato dall’assessore provinciale Ugo Danni, dai Fondi Strutturali Europei di programmazione 2007/2013.
«Un investimento significativo – ha dichiarato lo stesso Ugo Danni – concordato e condiviso con tutto il territorio, che va nella direzione della valorizzazione a fini turistici dello stesso. Auspichiamo quindi – ha aggiunto – che questa opera dia ulteriore impulso al turismo in quella che è una delle aree più belle della provincia».
Impulso turistico che fa chiaramente «rima» con rilancio economico, come sottolineato quindi dal sindaco Censi che, soffermandosi sull’ormai nascituro ostello, ha parlato di «importante volano per l’economia di questo territorio».
Censi ha tenuto a ringraziare Regione e Provincia per la concreta attenzione e la disponibilità dimostrata parlando di «punto terminale ma anche iniziale del nostro progetto politico-amministrativo. Lasciamo in dote alla comunità di Polesine – ha affermato – un centro completamente rinnovato e riqualificato portando a completamento un punto fondamentale del nostro programma amministrativo».
L’iniziativa, che in paese ha creato pareri discordi, è stata elogiata anche dall’assessore Sabrina Fedeli, presente al sopralluogo, che si è detta «fiera del lavoro di questa amministrazione che ha realizzato tutte le opere previste, dimostrando attenzione a tutte le fasce della popolazione».