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L'insoddisfazione di Domenicali

Il team principal Ferrari: "Abbiamo ottenuto il massimo che potevamo, ma non basta. Ora bisogna risolvere i problemi con i fatti".

30 marzo 2014, 16:00

L'insoddisfazione di Domenicali
"Abbiamo fatto il massimo che potevamo fare, ma è chiaro che non possiamo essere soddisfatti". Il team principal della Ferrari Stefano Domenicali non si nasconde dopo il quarto e decimo posto delle due Rosse nel Gran Premio di Malesia e analizza la gara di Sepang ai microfoni di Sky Sport F1 HD.

Abbiamo visto che hai parlato con Kimi Raikkonen appena sceso dalla macchina. Cosa vi siete detti?
La gara di Kimi purtroppo è stata rovinata subito dal contatto con Magnussen, quindi poi da dietro si fa sempre fatica a gestire. Poi non era molto contento della vettura, ma è chiaro che quando sei lì dietro diventa tutto più difficile.

E invece la gara di Fernando ti è sembrata solida? Nel limite del possibile, perché - in linea con la Red Bull - le Mercedes sono più avanti.
Sì, è chiaro che questo ci ha dato l'idea del passo di gara delle Mercedes, che credo abbiano gestito la gara dall'inizio fino alla fine. Noi abbiamo cercato di gestire la macchina al meglio, dobbiamo ancora metterla a posto. Quindi oggi sinceramente credo sia stato il massimo che potevamo fare. Chiaro che non possiamo essere soddisfatti. Fernando credo sia terzo nel campionato piloti, questo ci deve dare la spinta per mantenere la concentrazione sui temi che sappiamo dover migliorare su questa macchina. E quindi direi che questa è un po' la sintesi della gara di oggi.

Avete pensato a uno sviluppo cadenzato nel corso della stagione? Quando ci possiamo aspettare un interessante momento di sviluppo per la macchina?
Io credo che piuttosto che dirlo bisogna farlo, bisogna risolvere i problemi, bisogna mettere in fila tutte le cose che sappiamo esserci. Quindi poche parole, bisogna avere dei fatti.

L'insoddisfazione di Domenicali