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TORRILE

«Obiettivo Comune» per la sinistra

01 aprile 2014, 20:40

«Obiettivo Comune» per la sinistra

TORRILE

«Uniti vogliamo tornare a governare questo territorio per rimediare all’operato della giunta Rizzoli». 

Il centrosinistra di Torrile vuole andare dritto all’obiettivo, raffigurato da una mela trafitta, stile Guglielmo Tell, nel simbolo della lista che dopo cinque anni, sotto il nome di «Torrile Obiettivo Comune», vede schierati tutti insieme i quattro partiti di centrosinistra: Pd, Sel, Psi e soprattutto Rifondazione Comunista.
Si cancella dunque il «peccato originale» che cinque anni fa, con Rifondazione che corse da sola, favorì la vittoria dell’attuale sindaco Andrea Rizzoli per una manciata di voti.
«Anche noi come Guglielmo Tell - spiega il segretario del Pd, Fausto Mori dal comitato elettorale della lista in via Primo Maggio 11 a San Polo - abbiamo solo un colpo per raggiungere il nostro obiettivo di tornare in Comune e salvare questo paese. Gli ultimi 5 anni sono stati all’insegna di una giunta impalpabile. Torrile non si può permettere un altro mandato così, si andrebbe verso il declino».
Il segretario di Rifondazione Comunista, Antonio Varatta, si sofferma già sulle prime linee programmatiche: «Punto fermo sarà la partecipazione a tutti i livelli. Ascolteremo i cittadini - annuncia - e massima attenzione la rivolgeremo al welfare e allo sviluppo delle politiche sociali specie in un periodo critico come l’attuale. Inoltre ci batteremo per bloccare il consumo di suolo: Torrile ha già pagato tanto in termini di cementificazione, noi punteremo sul recupero dell’esistente. Saremo attenti a scuola e cultura, non è possibile che a Torrile non vi sia ancora una biblioteca comunale, ed agiremo seguendo un codice etico per garantire la massima serietà».
Il candidato del centrosinistra, la cui presentazione ufficiale avverrà tra pochi giorni, avrà anche l’appoggio di Psi e Sel.
«Siamo partiti molto bene - il commento del segretario socialista, Umberto Bernardi -. C’è un gruppo unito che si è mosso per tempo al contrario del passato quando tutto veniva fatto all’ultimo. Ci impegneremo per snellire la macchina comunale e ridurre la burocrazia».
Chiara la linea di Sel esposta dal segretario della Bassa Est, Remo Azzolini: «Non diamo mai per scontate le alleanze - le sue parole con un rimando alla spaccatura Pd-Sel avvenuta a Colorno -: qui a Torrile abbiamo trovato un programma e dei valori condivisibili. Da qui il nostro appoggio». Per scindere l’aspetto politico da quello amministrativo i quattro segretari hanno annunciato che non saranno in lista: «Ricopriremo un ruolo di garanti rispetto all’operato del sindaco e della giunta». C.Cal.

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