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SCUOLA

Far di conto? Una gara

Al Marconi i campionati internazionali di giochi matematici. Coinvolti 25 istituti di città e provincia: in palio la finale di Milano

di Beppe Facchini -

01 aprile 2014, 20:49

Far di conto? Una gara

 

È stato un sabato pomeriggio di attesa per i circa 400 ragazzi che si sono sfidati a colpi di problemi ed equazioni per la 21ª edizione dei «Campionati internazionali di giochi matematici».
Al liceo scientifico «Marconi», per ben due ore, studenti di scuole medie e superiori provenienti da 25 istituti del Parmense si sono affrontati per le semifinali dei giochi organizzati dal centro di ricerca P.RI.ST.E.M.-Eleusi dell’Università Bocconi di Milano, divisi in quattro categorie.
Cinque, se si aggiunge anche il gruppetto di genitori, professori e universitari che hanno deciso di misurarsi con la matematica.
«Bisogna saperla amare, non si tratta solo di radici quadrate e numeri» commenta con parole cariche di romanticismo Barbara Ugolotti, docente proprio al Marconi di Fisica e di quella disciplina che tanto riesce ad appassionare, organizzatrice provinciale dell’evento da ben 10 anni.
Riuscire a risolvere correttamente una serie di problemi nel minor tempo possibile: ecco l’obiettivo dei partecipanti, con i «compiti in classe» nelle mani della «Prof» per qualche giorno.
Il tempo di correggerli e al massimo martedì i risultati ufficiosi saranno disponibili sul sito dell’istituto: i definitivi, invece, li pubblicherà successivamente il portale della Bocconi e chi passa il turno avrà accesso alle finali di Milano, il 10 maggio. Nella stessa occasione, verrà selezionata la squadra che rappresenterà l’Italia alla finale internazionale dei campionati, in programma a Parigi a fine agosto.
Ecco allora che si spiega la tensione di ragazzi e genitori al termine delle due ore di massima concentrazione.
«Credo che matematica e sport siano molto simili» - fa quindi notare la professoressa Ugolotti, che per sabato 5 aprile è riuscita ad inventarsi un’altra iniziativa «per coinvolgere i ragazzi».
Il nome dell’evento giunto già alla settima edizione? «La matematica e lo sport: un felice connubio», manco a dirlo. «Premieremo numerosi partecipanti con riconoscimenti di diverso genere, in una serata organizzata grazie ad Errea e Zanichelli, alla quale mi auguro riuscirà ad esserci anche il grande Alberto Michelotti».
Ma non è tutto: il Marconi, come sempre, organizzerà anche corsi di allenamento e viaggi in corriera a Milano per i finalisti, così da fare gruppo e vivere davvero la matematica come uno sport dal divertimento assicurato.
E pure in grado di regalare belle soddisfazioni. Se tra i volti tirati di ieri, qualcuno del Marconi riuscisse a staccare il biglietto per la Francia, non sarebbe di certo la prima volta: dal 2004 sono già in sei ad aver centrato l’obiettivo.