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POLESINE

Fedeli e Tomasetti pronti alla sfida

A Zibello certa una civica guidata da Pagani. Tra i nomi circola anche quello di Censi

di Paolo Panni -

01 aprile 2014, 20:59

Fedeli e Tomasetti pronti alla sfida

Clima di pieno «fermento» lungo le rive del Grande fiume. Proseguono a pieno ritmo le grandi manovre politiche in vista della tornata amministrativa di domenica 25 maggio. Chi saranno, si chiedono in tanti, a correre per la fascia tricolore di sindaco a Polesine e a Zibello? A meno di un mese dalla presentazione delle liste regnano molte indiscrezioni e poche certezze. Andrea Censi a Polesine e Manuela Amadei a Zibello, giunti alla fine del loro secondo mandato, non sono ricandidabili. Anche se non è ancora detta l’ultima parola, visto che sono ancora aperte le possibilità di una modifica alle norme, compresa la possibilità di un terzo mandato nei piccoli Comuni. E anche se arrivasse l’ok al terzo mandato, l’eventuale ricandidatura di Censi a Polesine e della Amadei a Zibello, sarebbe chiaramente tutta da discutere.
Per quanto riguarda Polesine, sul fronte dell’amministrazione uscente, manca solo l’ufficialità ma è ormai data per certa la candidatura di Sabrina Fedeli, che da cinque anni ricopre l’incarico di assessore ai Servizi sociali. Sarebbe lei il nome indicato da Censi quale suo successore. Sul fronte opposto, sembra probabile una ricandidatura dell’avvocato Giuseppe Thomas Tomasetti alla guida di una lista civica (orientabile nel centrodestra) composta, in buona parte, da giovani. Tomasetti si era già candidato cinque anni fa.
Allora si erano fronteggiate tre liste: una guidata da Censi, una dall’ex sindaco Davide Maestri e una capeggiata, appunto, da Tomasetti. Era stata clamorosa, in particolare, la rottura fra Censi e Maestri, dopo tanti anni di collaborazione (con Maestri sindaco per due mandati e un giovane Andrea Censi che aveva fatto la scalata passando da consigliere comunale, a assessore a vicesindaco). Davide Maestri, da parte sua, dopo cinque anni da consigliere di opposizione, sembra intenzionato a lasciare il mondo della politica locale. In paese, non poche persone si chiedono cosa farà, però, la sua squadra, così come circolano voci, che al momento non trovano conferme, di una possibile lista, «a sorpresa» alla quale starebbero lavorando persone da tempo attive nel panorama politico locale.
Passando a Zibello, la sola candidatura ufficiale, comunicata già prima di Natale, è quella di Piero Pagani, vicesindaco uscente, leader storico della locale Lega Nord, che si presenterà, però, a capo di una coalizione civica, slegata dai partiti. Lo farà prendendo, di fatto, una strada diversa da quella dell’amministrazione uscente. Una «rottura» politica evidente, con Pagani che sta ormai completando la sua squadra. Per quanto riguarda l’amministrazione uscente, dopo i due mandati del sindaco Manuela Amadei, circolano vari nomi di possibili candidati. Uno da tempo caldeggiato è quello del giovane Elia Vighi, consigliere uscente, da tempo dato per probabile successore di Manuela Amadei. Tuttavia, sul nome di Vighi, non è ancora arrivata alcuna ufficialità e, da diversi giorni, ha iniziato a circolare anche un altro nome, quello di una donna, Federica Ariozzi, non nuova nel panorama amministrativo locale. Ha infatti ricoperto, per due legislature, la carica di assessore. Anche qui si tratta, però, di indiscrezioni. Così come sono numerose quelle che circolano sul fronte opposto, quello del centrosinistra.
Clamoroso ritorno Da tempo si parla di una possibile, clamorosa candidatura di Andrea Censi, sindaco di Polesine, a Zibello. Il diretto interessato, sull’argomento, ha sempre tergiversato. Si è parlato anche di un altro sindaco uscente, in campo a Zibello, vale a dire Giorgio Quarantelli, reduce da due mandati a Roccabianca. Per la terra del culatello non sarebbe una novità; di Zibello è stato infatti sindaco per due legislature. Ma un suo ritorno a Zibello è dato per improbabile. Altri nomi usciti sono quelli di Angelo Spagnoli, candidato sindaco dieci anni fa, e di Licinio Mazzetta, candidato alla carica di primo cittadino, cinque anni fa, a Sissa, dove vive, ma originario di Zibello dove ha vissuto per molti anni. Anche su questi nomi, tuttavia, per ora nessuna conferma.