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AMMINISRATIVE

Langhirano, contro Zani Bricoli e Romano?

di Giulia Coruzzi -

01 aprile 2014, 20:38

Langhirano, contro Zani Bricoli e Romano?

LANGHIRANO
Il giorno dopo l’ufficializzazione di Giorgio Zani a candidato sindaco del Pd, sancito dalle primarie di domenica, è il giorno in cui il paese «chiacchiera» sui nomi che potranno dargli filo da torcere. C'è quello noto: Giordano Bricoli. Ma c'è anche quello «meno famoso» di Marco Romano che si presenta per il Movimento 5 stelle. E poi ci sono ancora quelli avvolti dal mistero. La notizia di qualche giorno fa che annunciava la «morte» della Lega Nord ha sollevato interesse intorno al gruppo di Damiano Mazza, Luca Canetti e Marco Maselli.
In tanti si chiedono con chi concorreranno. Qualcuno si aspetta che sarà lo stesso Mazza a prendersi l’impegno. «Al contrario delle altre liste che hanno presentato prima i candidati dei programmi, noi ci vogliamo differenziare già in partenza – spiega Mazza -. Attualmente stiamo lavorando su un programma articolato in 10, massimo 15 punti, da condividere con i cittadini. Temi principali: la sicurezza, l’industria, l’ambiente, l’edilizia scolastica e la riqualificazione urbana. Al centro ci sarà Langhirano quale centro dei servizi per la Val Parma. Il Comune non deve più essere inteso come pozzo da cui attingere assistenzialismo, ma come centro che garantisce servizi e tutela delle persone che sono state sono e saranno produttive per il territorio. Attualmente non si esclude nessuna ipotesi, dalle alleanze alla presenza autonome alle amministrative. Il punto di partenza sarà il programma e attorno ad esso confluiranno le persone. Se si troverà la quadra con un’altra delle liste che si sono presentate è pensabile una alleanza, ma attualmente notiamo delle grosse incompatibilità nei metodi».
Chi invece ha trovato in uno dei candidati già formalizzati un possibile alleato è il centrodestra, anche se la scelta non è definitiva. Andrea Costi, consigliere uscente, abbandonerà l’impegno politico per motivi personali e lavorativi, ma Antonio Zilioli anticipa: «E' ancora presto ma stiamo lavorando con Bricoli. Porta una ventata di innovazione a Langhirano. Siamo molto critici nei confronti del sindaco uscente. Nel gruppo di lavoro di Bricoli, che è una lista civica, ci sono anime molto diverse. Ma lui è partito col piede giusto e speriamo riesca a mettere d’accordo tutti. Il sindaco di Langhirano per risolvere i problemi non dovrà essere un sindaco sordo. Bricoli è un uomo che sa ascoltare molto bene».
A rendere la vita difficile a Zani, a Bricoli e all’eventuale misterioso candidato della Lega Nord ci sarà il rappresentante del Movimento 5 Stelle Marco Romano, geometra di professione e grillino dal 2012. Originario di Genova, classe 1946, appartiene Corpo guardie ecologiche volontarie della provincia di Parma. Per attendere il suo incontro ufficiale con la cittadinanza bisognerà aspettare il 5 aprile, giorno in cui si presenterà al centro culturale di Langhirano. Ancora una volta manca un candidato donna, ma chissà che da qui alle elezioni non «sbocci» una concorrente rosa.