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Chiesa

Marano, la chiesa rinasce e apre le porte ai fedeli

Finiti i lavori di ristrutturazione, oggi inaugurazione col vescovo

01 aprile 2014, 21:21

Marano, la chiesa rinasce e apre le porte ai fedeli

La chiesa parrocchiale di Marano ha cambiato «volto». Grazie a un capillare intervento di ristrutturazione e consolidamento sismico, costato circa 400 mila euro.
L’inaugurazione dell'edificio, al termine dei lavori di riqualificazione, si tiene oggi, alle 11, con una messa solenne officiata dal vescovo di Parma monsignor Enrico Solmi. La mattinata proseguirà, alle 13, col pranzo al Csr (Centro sportivo ricreativo), annesso al complesso parrocchiale, seguito dalla presentazione dell’intervento da parte dei progettisti: Barbara Zilocchi e Giovanni Signani, architetti, Carlo Castagneti, ingegnere. La parte relativa alla sicurezza è stata affidata al geometra Pierluigi Gonizzi. Il vernissage si concluderà col concerto dei Cori: Colliculum (direttore Roberto Fasano), Jubilate (direttrice Maria Antonietta D’Aquila), Voci di Parma (Direttore Alessandro Remigio).
«La chiesa di Marano - spiega l’architetto Zilocchi - è stata, negli anni, danneggiata da diversi sismi, l’ultimo dei quali, nel 2012, ha aggravato la situazione. C'erano delle criticità importanti, soprattutto nelle strutture voltate. L’intervento di consolidamento e miglioramento è stato rispettoso dell’esistente». La ristrutturazione, iniziata nel gennaio 2013, si è protratta all’incirca un anno. Oltre alla chiesa, ha interessato: il campanile, la canonica e la casa del sacrestano. L'architetto Zilocchi aggiunge che «sono state restaurate, riparate e migliorate dal punto di vista sismico tutte le coperture. Ogni travetto è stato ancorato alla struttura muraria sottostante. Si è provveduto anche al restauro dell’apparato pittorico decorativo».
«La chiesa - sottolinea don Luciano Genovesi, parroco di Marano e Malandriano - è stata ristrutturata, a seguito di accordi con l’Ufficio diocesano dei Beni artistici. Si è progettato un intervento di miglioramento e consolidamento sismico del complesso da cui, fin dalla prima disamina, è emerso un impegno economico non indifferente. La Diocesi ha espresso la volontà di procedere col progetto».
La ristrutturazione si è resa possibile «grazie alla pronta riscossione di una polizza assicurativa diocesana, che prevedeva anche la copertura per i danni derivanti da eventi sismici». «Devo dire - aggiunge Don Luciano - che la società Cattolica assicurazione agenzia Cavarretta di Parma ha provveduto, con competenza e professionalità, a liquidare il premio corrispondente a 250 mila euro. Di queste polizze hanno beneficiato tante chiese della nostra Diocesi. Per la differenza, pari a 150 mila euro, si è richiesto un finanziamento, poi accolto, alla Cei (Conferenza episcopale italiana), affinchè si potesse attingere ai fondi derivanti dall’8 per mille, per interventi straordinari sull'edilizia di culto».
La riqualificazione del complesso parrocchiale è stata completata dal rifacimento dell’impianto elettrico e di riscaldamento e dal sistema antintrusione. Il costo di circa 40 mila euro è stato sostenuto grazie alla generosità di benefattori quali la Chiesi Farmaceutici spa, l’architetto Paolo Conforti, alcuni parrocchiani e attingendo dalla cassa parrocchiale.