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Sorbolo

Il sindaco all'attacco della Donelli

Per la Zanichelli ci sarebbe un accordo fra l'esponente di minoranza e Cesari del Pd

03 aprile 2014, 22:36

Il sindaco all'attacco della Donelli

«Attendo con ansia il programma di Volontà Sorbolese, per vedere quante assonanze avrà con quello del Pd». Il sindaco di Sorbolo Angela Zanichelli chiama allo scoperto Volontà Sorbolese e, indirettamente il vincitore delle primarie Nicola Cesari, affinché rendano sostanzialmente pubblica un’alleanza che, secondo il sindaco uscente, avrebbero sottoscritto. La Zanichelli non lo dice in maniera esplicita, ma lo fa intendere nelle sue dichiarazioni. «La Donelli – ricostruisce la Zanichelli - ha detto che “se il Pd dimostrerà di aver compreso la grande sete di cambiamento, non avremo nessuna preclusione a dialogare sul futuro”. Un concetto che, a dire il vero, va a tutto vantaggio della chiarezza e della tanto invocata trasparenza, che speriamo esca presto, magari anche con nomi e cognomi se, come lei stessa afferma, “abbiamo messo a punto un lungimirante programma che presto sarà esposto ai cittadini”. Aspettiamo con ansia questo programma, anche per vedere quali e quante assonanze avrà con quello del Pd e a cui speriamo che tutto il direttivo possa dare il proprio contributo di idee e di proposte».
«Nulla di male in tutto questo - sottolinea la Zanichelli -. L’importante però è chiamare le cose con il loro nome, dire con chiarezza ai cittadini cosa si vuole fare, con chi e con quali risorse, anche per non contrabbandare, col concetto di lungimiranza, progetti irrealizzabili e campati in aria, così come alleanze che, per il rispetto e l’onestà che dobbiamo ai nostri elettori, devono essere chiamate con il loro nome, e solo con quello».
La Zanichelli ha poi replicato alla Donelli che aveva rifiutato la collocazione nel centrodestra da parte del sindaco della lista civica Volontà Sorbolese. «La Donelli aveva precisato che il suo gruppo politico non è di centrodestra, ma riconosce “mille fedi politiche” e una volontà trasversale. E per convincerci della veridicità delle sue affermazioni aveva ricordato che il suo movimento nacque nel 2007, “perchè stanchi di un’amministrazione (quella di Picelli) statica, discretamente inefficace e congelata su un profilo basso”. E’ vero poi che la lista di Volontà Sorbolese era separata da Forza Italia, ma solo perché in quella tornata elettorale Forza Italia non si presentò col proprio simbolo alle elezioni locali e Volontà Sorbolese elesse (anche con i voti di Forza Italia, questo almeno dicono i numeri), oltre alla Donelli, anche il consigliere Mauro Mora».