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Soragna

Si spacciano per impiegate delle Poste per derubare anziane sole in casa

I carabinieri hanno denunciato due nomadi accusate di aver preso di mira due ultraottantenni

07 aprile 2014, 20:35

Prendevano di mira anziane sole in casa a Soragna: suonavano il campanello, dicendo di essere impiegate delle Poste, e usando scuse e stratagemmi cercavano di derubarle. Nel mese di marzo un furto è riuscito, l'altro è andato a monte per la prontezza della vittima designata, che ha reagito. Le indagini dei carabinieri hanno portato a identificare e denunciare due donne di 30 e 35 anni, residenti nel campo nomadi di Reggio Emilia. 
In entrambi gli episodi sono state prese di mira due signore ultraottantenni. Nel primo caso due donne si sono spacciate per impiegate delle poste incaricate di controllare se fra le banconote della pensione ce ne fossero alcune false, da sostituire. Una volta in casa, una delle due donne ha finto di sentirsi poco bene e ha chiesto di andare in bagno. In realtà si è infilata in camera da letto, riuscendo a portare via un orologio d'oro, mentre la complice distraeva l'anziana (che comunque non ha mostrato banconote alle sconosciute). 

Il giorno dopo una donna ha avvicinato un'altra anziana di Soragna con la stessa scusa. In quel caso però la finta impiegata delle Poste ha dovuto rinunciare perché l'anziana non è caduta nel tranello: accompagnando alla porta la sconosciuta, ha notato che un'altra donna l'aspettava su una macchina. 

L'anziana ha riferito modello e colore ai carabinieri, che hanno analizzato le riprese delle telecamere di videosorveglianza installate in paese. Gli uomini del maresciallo aiutante Mauro Bignami hanno capito che si trattava delle stesse persone. I militari sono risaliti a una 30enne e a una 35enne residenti nel campo nomadi di Reggio Emilia. La perquisizione non ha permesso però di recuperare l'orologio: i carabinieri pensano che sia già stato venduto a qualche ricettatore.