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Fiera

Pizza, amore e fantasia: il summit è al Palacassa

Iniziato il 23esimo campionato mondiale, assalto di golosi. Dalla vicina Reggio ai lontani Stati Uniti: pizzaioli a raccolta

di Giulia Viviani -

08 aprile 2014, 22:07

Pizza, amore e fantasia: il summit è al Palacassa

 

Tradizionale, cotta nel forno a legna o in quello elettrico, in teglia o alla pala, alta, sottile, per celiaci: qualunque tipo di pizza si possa immaginare, a Parma si trova in questi giorni al Palacassa, in occasione del 23esimo Campionato mondiale della pizza, iniziato ieri.
Organizzata dalla rivista mensile Pizza e Pasta italiana, la kermesse vede la partecipazione di oltre 600 iscritti da tutto il mondo che hanno iniziato ieri a sfidarsi a colpi di farina, mozzarella, pomodoro e basilico, suddivisi in diverse categorie di cottura e abilità.
Inutile sottolineare che non ci sono solo i giudici ad assaggiare, ma anche i tanti visitatori della fiera, incuriositi dalle creazioni e dal talento dei pizzaioli, ma soprattutto solleticati dai profumi da acquolina in bocca provenienti dai forni. «La pizza piace a tutti ma non a tutti piace allo stesso modo - ha sintetizzato Massimo Puggina, direttore editoriale di Pizza e Pasta Italiana - ci sono infinite possibilità di gustarla, secondo le proprie preferenze, ma anche secondo le diverse necessità», e in questo senso è emblematico il caso delle pizze per celiaci, oggetto di una specifica competizione tra pizzaioli pronti ad accontentare chi la pizza tradizionale non può mangiarla ma non intende rinunciare al gusto di uno dei piatti più amati.
Nello spazio centrale del Palacassa per tutto il giorno si sono tenute le gare di cottura e le selezioni per la gara di Stile Libero individuale dove hanno sfilato pizzaioli italiani ma anche americani, giapponesi, scandinavi per un totale di 33 Paesi del mondo rappresentati. Che dire della pizza norvegese con funghi shiitake, tartufo e carpaccio di manzo? O della francese al foie gras, della kazaka con asparagi, caprino e salmone e della statunitense con parmigiano e aceto balsamico?
Un tripudio di ingredienti di prima scelta, tra i quali spiccano Parmigiano-reggiano e Prosciutto di Parma scelti da un numero elevatissimo di pizzaioli, dai cugini di Reggio Emilia fino al Tennessee.
Tra le pizze proposte dai professionisti delle nostre zone, una con pasta a base di tre farine bio condita con fiocco di prosciutto, bufala, valeriana, parmigiano e polenta fritta, mentre un’altra, di un pizzaiolo di Albareto, ha portato in scena il fungo prugnolo insieme a bufala e parmigiano.
Ma non c’è solo la pizza, parallelamente, ieri si è svolta anche la prima giornata di competizioni per il trofeo Heinz Beck per i cuochi di pizzeria che si sfidano a colpi di primi piatti. Mercoledì per la finalissima sarà presente proprio lo chef stellato come presidente di giuria, intanto oggi alle 12 arriverà la madrina Valeria Marini.