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Sorbolo

L'ultima partita di Cesari, il portiere-candidato

Dopo 30 anni lascia il calcio a causa di un grave infortunio

di Cristian Calestani -

15 aprile 2014, 18:23

L'ultima partita di Cesari, il portiere-candidato

Domenica, nei minuti finali della partita Sorbolo-Astra (Seconda categoria, girone D), una fitta dolorosa al piede nel recuperare un pallone innocuo. Poi, ieri, il verdetto dei medici: «lesione completa del tendine d’Achille». E così la scelta già maturata da Nicola Cesari - candidato del Pd alle elezioni di Sorbolo - di chiudere con il calcio giocato a fine stagione, è stata anticipata dal grave infortunio.
«Quando ho appoggiato il piede - racconta il portiere 35enne del Sorbolo - ho sentito uno strano dolore, come se fossi stato colpito da un calcio. Mi sono subito reso conto della gravità dell’infortunio».
Di lì a poco l’intervento della Croce rossa e il trasporto all’ospedale Maggiore, dove oggi Cesari sarà operato.
Poi, dopo le dimissioni, almeno un mese di immobilità assoluta per l’arto anche se il candidato del Pd sta già studiando il modo per poter essere costantemente a contatto con i cittadini durante la campagna elettorale.
«Avevo una mezza idea di smettere già lo scorso anno - racconta Cesari -. Poi l’opportunità di tornare a giocare nel mio paese a Sorbolo, dove avevo mosso i primi passi da calciatore, ha avuto il sopravvento e così sono sceso in campo per un’altra stagione».
Fino allo sfortunato episodio di domenica che mette la parola fine a trent’anni vissuti sui campi da calcio vestendo le maglie di tante squadre del Parmense e del Reggiano e con l’indimenticabile ricordo, a 14 anni, di una stagione di allenamenti insieme a Gigi Buffon nel Parma.
«Lo sport mi ha insegnato tanto - è il commento di Cesari - trasmettendo valori utili nella vita come il saper vincere e il saper perdere, il tutto sempre rispettando gli avversari».
Nonostante il grave infortunio Cesari non perde il sorriso, si prepara al tour de force della campagna elettorale e trova anche il tempo di ironizzare con gli ormai ex avversari in campo.
Domenica in corsia con lui, infatti, c’era anche l’attaccante della Fontanellatese, Denny Loschi, colpito violentemente al volto. Proprio Loschi, infatti, sarebbe stato il prossimo avversario domenica prossima in un match di alta classifica del girone D di Seconda categoria.