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Economia

Cibus aspetta 60mila operatori. E guarda all'Expo

Record di espositori nell'edizione 2014. Fiere di Parma curerà i padiglioni di Federalimentare a Milano

16 aprile 2014, 17:14

Cibus aspetta 60mila operatori. E guarda all'Expo

Due padiglioni per circa 2.600 mq e 500 tra aziende, consorzi e organismi istituzionali alimentare per raccontare l’agroindustria made in Italy ai visitatori di Expo 2015. Sono le caratteristiche di Federalimentare 4EXPO che la Federazione dell’industria alimentare italiana, con il suo partner operativo Fiere di Parma, ha presentato oggi a Milano assieme all'edizione 2014 di Cibus (taglio del nastro il 5 maggio). 

«Non esisterebbe made in Italy se alle spalle dei prodotti non ci fossero imprese che fanno della qualità una vera e propria "ossessione": delle materie prime, dei processi, del confezionamento, dei prodotti. E attraverso questo progetto abbiamo la possibilità di raccontarlo», sottolinea il presidente di Federalimentare Filippo Ferrua Magliani. «Durante i sei mesi di Expo molti operatori chiave per il futuro del nostro agroalimentare verranno in Italia: all’interno dei padiglione Federalimentare4EXPO la nostra industria alimentare potrà incontrarli per spiegare loro perchè il nostro panorama produttivo è così meravigliosamente diversificato e perché, grazie a un tessuto di imprese e territori unico al mondo, i nostri prodotti sono ineguagliati per qualità e sicurezza», aggiunge Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma.

RECORD DI ESPOSITORI PER CIBUS. La 17° edizione di Cibus, a Parma dal 5 all’8 maggio, fa registrare un numero record di espositori, con tante aziende che tornano in fiera dopo anni di assenza ed un gran numero di nuovi prodotti che saranno presentati, per la prima volta, ai mille top buyer da cento Paesi e circa diecimila operatori esteri, per un totale complessivo di 60mila operatori, tra italiani e stranieri.
All’apertura dell’appuntamento a Fiera di Parma parteciperanno anche Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole e Carlo Calenda, Vice Ministro per lo Sviluppo Economico.
"Ci siamo preparati ad un’edizione di Cibus – ha detto oggi a Milano il presidente di Fiere di Parma, Franco Boni – che abbiamo voluto davvero straordinaria, nell’attesa del grande evento Expo 2015". Non poche le novità di Cibus 2014, come ha spiegato Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager: "A partire da un layout rinnovato con un percorso più fruibile e coerente per i buyer in visita e dal marcato profilo multicanale di questa edizione che cerca di coinvolgere tutte le realtà che ruotano intorno al prodotto alimentare italiano". Spazio al commercio al dettaglio, oltre che alla grande distribuzione; al food service ed alla ristorazione fuori casa; ai prodotti biologici, gluten free, halal e kosher; alle Pmi regionali cui è dedicato un incoming specifico di buyer; al mondo dolciario integrato all’area del grocery; alla ristorazione con il ruolo attivo di Alma, la Scuola di cucina internazionale. Nuovo e potenziato fuori salone: Cibus Land, con degustazioni ed eventi nelle strade di Parma ed una grande lounge "After Cibus" riservata a visitatori ed espositori all’interno del palazzo del Governatore.
Complementare a Cibus, la quinta edizione di "Pianeta Nutrizione & Integrazione", forum interdisciplinare sulla sana nutrizione con seminari di medici e società scientifiche ed una sezione espositiva di prodotti alimentari salutistici.