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SORBOLO

Corre anche la Lega e punta su Catellani: «Basta immobilismo»

«Sono dieci anni che in paese non si fanno opere pubbliche: è ora di agire»

19 aprile 2014, 11:19

Corre anche la Lega e punta su  Catellani: «Basta  immobilismo»

 

«Mi candido per far uscire Sorbolo dall’immobilismo degli ultimi dieci anni. Sarò un sindaco che non si piegherà alle logiche di partito, ma che agirà soltanto per il bene di Sorbolo e dei sorbolesi».
Si presenta così Claudio Catellani, 48enne consigliere comunale uscente, che guiderà la lista della Lega Nord alle elezioni di Sorbolo.
«La Lega – spiega il candidato – vuole cambiare in meglio Sorbolo. Negli ultimi anni l’attività amministrativa è stata ingessata. Nell’ultimo mandato a parte una pseudo fontana per la sistemazione della piazza non si è fatto nulla. E’ da un decennio che a Sorbolo non si fanno opere pubbliche. E’ vero che i vincoli del patto di stabilità frenano parecchio, ma dandosi da fare cercando di intercettare finanziamenti europei per determinati progetti qualcosa in più si poteva portare a casa».
Poi Catellani spiega che tipo di sindaco vorrà essere, qualora eletto. «Sarò un sindaco fuori dai classici schemi di partito. Non mi candido per fare carriera politica – aggiunge – per cui, pur intrattenendo rapporti con i rappresentati del mio partito che operano a Bologna e Roma in modo da ottenere eventuali finanziamenti, agirò esclusivamente per l’interesse di Sorbolo».
Sul fronte programmatico nei piani della Lega spiccano soprattutto i temi degli istituti scolastici, degli impianti sportivi e della viabilità. «Quello delle scuole è un problema annoso che necessita di una soluzione – attacca Catellani -, ma anche gli impianti sportivi del paese hanno bisogno di una modernizzazione che li renda degni di un paese come Sorbolo. Non è possibile, ad esempio, che il campo regolamentare da calcio con poche gocce di pioggia diventi impraticabile. Per non parlare dei limiti della tensostruttura, calda d’estate e fredda d’inverno, senza un collegamento diretto con gli spogliatoi e soprattutto realizzata senza tenere conto delle norme che bisogna rispettare per consentire la disputa dell’attività agonistica».
Catellani parla anche di viabilità: «Visto che sono già stati stanziati dei soldi per la tangenziale, ma che di quelle cifre non si è ancora visto nulla a Sorbolo, mi impegnerò affinché trovi realizzazione un opera fondamentale per il paese. Non ho problemi a confrontarmi a muso d’uro con gli esponenti politici provinciali, qualora ci siano ancora, e regionali».
Quindi Catellani spiega la scelta della Lega di correre da sola: «Eravamo disponibili ad entrare in una lista civica che si richiamasse agli ideali del centrodestra, ma i dialoghi iniziati non hanno portato frutti e così, giunti a poco più di un mese dalle elezioni, abbiamo deciso di correre da soli». Ultime considerazioni sull’Unione Bassa Est Parmense: «Così com’è non ha senso, è un’istituzione zoppa – l’affondo -. E’ necessario che tutti i paesi conferiscano la stessa tipologia di funzioni. Non è possibile che Sorbolo e Mezzani condividano quasi tutto e Colorno solo poche funzioni. E poi trovo ingiusto che il consiglio dell’Unione un organo di nominati e non di eletti con una rappresentanza ridotta dalle ultime variazioni ai regolamenti».C.Cal.