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Berceto

Dissesti, una lettera al ministro dalle famiglie della Val Manubiola

Documento per Galletti: fra le 344 firme anche quella del sindaco Lucchi. In pericolo alcune abitazioni di Bergotto. Quasi impercorribile la strada per Corchia

24 aprile 2014, 09:29

Dissesti, una lettera al ministro dalle famiglie della Val Manubiola

Con una lettera indirizzata al ministro dell’Ambiente Luca Galletti, i cittadini della Val Manubiola chiedono urgenti interventi per contrastare il dissesto idrogeologico che mette in pericolo alcuni gruppi di case in zona Bergotto e rende quasi impercorribile la strada che congiunge Bergotto a Corchia.
Il documento, sottoscritto da 343 famiglie della Val Manubiola insieme al sindaco Luigi Lucchi, è indirizzato anche al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, al presidente della Giunta regionale Vasco Errani, all’assessore alla Difesa del suolo Paola Gazzolo, al direttore Servizio tecnico dei bacini degli affluenti del Po Gianfranco Larini, al direttore della Protezione civile Regione Emilia Romagna Maurizio Mainetti, al presidente della Provincia di Parma Vincenzo Bernazzoli e al prefetto di Parma Luigi Viana. Oltre ai disagi gli abitanti segnalano gli effetti negativi che si ripercuotono sulle attività economiche della Valle.
La Val Manubiola – spiega il sindaco Luigi Lucchi - è una vallata stretta, molto bella, ricca di storia, passata e contemporanea, disseminata di borghi caratteristici e rinomati come Corchia, Valbona, Pelerzo e Bergotto; ma presenta altresì un rovescio della medaglia, ovvero una grande fragilità idrogeologica, accresciuta anche per il carattere torrentizio del corso d’acqua Manubiola. I peggioramenti della viabilità, dopo ogni giornata di pioggia, sono rilevabili
a vista d’occhio e molto preoccupanti.
Diversi gruppi di case sono in zone critiche, in modo particolare l’abitato di Bergotto – prosegue Lucchi - cosa già segnalata più volte da parte del Comune e
dall’Autorità di Bacino, come peraltro sono sempre stati segnalati, gli smottamenti, gli avvallamenti e i pericoli, in differenti punti, di altre strade».
«Da anni l’amministrazione Provinciale di Parma, tra le priorità pone proprio la Val Manubiola. Ho constatato che gli interventi di messa a regime delle acque - conclude Lucchi - la sistemazione degli alvei dei canali e i drenaggi - seppur attuati in una piccola porzione del territorio (zona San Bernardo) -
concorrono, immediatamente, a migliorare la stabilità e, quindi, le condizioni di sicurezza delle diverse abitazioni arroccate in gruppi di case. Proprio perché questi interventi funzionano e portano dei benefici concreti, coinvolgendo i cittadini nella loro esecuzione, risulterebbe giusto intervenire su tutta
la vallata da Valbona - Corchia fino a Ghiare di Berceto».