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Il mondo della scuola

La quinta A del Marconi cinquant'anni dopo

Gli ex alunni si sono ritrovati nella sede di via Costituente con i ragazzi di oggi

di Damiano Ferretti -

24 aprile 2014, 09:12

La quinta A del Marconi cinquant'anni dopo

Quanti libri hanno aperto su quei banchi, quante parole e numeri hanno cancellato su quelle lavagne, quante campanelle hanno sentito risuonare per quei corridoi.
E’ passato mezzo secolo, ma a ritrovarsi di quella «mitica» quinta A del Liceo scientifico «Marconi» del 1964 - a 50 anni dal conseguimento del diploma - è stato un folto gruppetto di ex studenti ora diversamente giovani. C’è chi lo ha definito «una commovente rimpatriata» e chi al primo impatto non ha riconosciuto il vecchio compagno di classe ma, come per incanto, sono riemersi episodi relativi all’infanzia in un crescendo di amarcord davvero commovente. Si sono ritrovati nella medesima aula magna dell’istituto di via Costituente dove nel luglio del 1964 gli venne consegnato il tanto agognato «pezzo di carta»: proprio qui passato e futuro si sono confrontati in questa occasione speciale per «rivivere» la propria maturità a mezzo secolo di distanza proiettando, nel contempo, lo sguardo sul domani che incombe. Insieme ai diplomati del 1964, erano presenti anche gli allievi della quarta e quinta B (sezione Esabac) del Marconi, autori del libro di racconti «Attenzione: futuro in corso» - curato dalla docente di Lettere Tiziana Barbieri - ispirati ai nuovi scenari della ricerca scientifica e tecnologica, un esercizio di scrittura creativa attraverso lo sconfinamento tra diversi saperi, stili e inedite dimensioni psicologico-esistenziali. Dopo i saluti della preside del «Marconi» Maria Pia Bariggi, gli ex allievi della quinta A del 1964 sono stati accolti dal coro del Liceo di via Costituente; si sono poi susseguite le testimonianze di cinque docenti universitari, ex studenti, anche loro, dello storico Liceo che ha da pochi mesi celebrato il 90esimo anniversario della sua fondazione: Enrico Onofri, Enver Bardulla, Valerio Dallacasa, Giovanni Marchesini e Carlo Marchini. «Questi incontri - ha sottolineato la professoressa Isa Gustalla, presidente dell’associazione Amici del Marconi - sono davvero importanti sia per gli allievi di “ieri”, che si ritrovano per ricordare i bei tempi della giovinezza, che per quelli di oggi che hanno l’occasione di assistere agli esempi di professionisti che possono vantare una eccellente carriera, frutto di quanto hanno imparato tra i banchi di questa scuola». Hanno risposto «presente», in rigoroso ordine alfabetico: Cesare Allodi, Carlo Amadei, Luca Arisi, Lorena Atti, Mauro Bertolini, Gianfranco Caffini, Patrizio Cagnasso, Lucia Caramatti, Carlo Castaldini, Albino Chiusa, Mara Cornia, Gianfranco Dazzi, Lelio Denti, Stefania Greci, Danilo Manicardi, Giorgio Palazzi, Carlo Andrea Sartori, Gianluca Sarotti e Valeria Savi.