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CORNIGLIO

Delsante lancia la sua sfida: «Si può anche risalire»

La lista civica apre la campagna elettorale

di Alex Botti -

27 aprile 2014, 21:14

Delsante lancia la sua sfida: «Si può anche risalire»

È «Corniglio in Comune», la lista civica che propone come candidato sindaco Giuseppe Delsante, la prima ad aprire la campagna elettorale per le elezioni comunali nel cornigliese. Lo fa per prima e lo fa dal punto più alto del comune, dal Rifugio Lagdei «per andare contro a questo inesorabile scendere a valle e dimostrare che si può anche risalire».
«Ringrazio i miei nuovi compagni di squadra, dei quali sono contento ed orgoglioso perchè con loro ho scoperto e conosciuto risorse umane che non conoscevo». Queste le prime parole del neocandidato sindaco alla presentazione.
«Per me sarà una nuova esperienza quella di essere capolista, nonostante abbia iniziato la carriera politica comunale all’età di 23 anni». Delsante infatti è stato consigliere di maggioranza delle legislature dei sindaci Zucchellini e Guidi dal 1985 al 1995, e nelle file della minoranza nella legislatura che sta per chiudersi, ma dimessosi nel 2010 per cercare, insieme ai suoi colleghi, di far commissariare il comune. «Vogliamo fare qualcosa per il nostro territorio, ed ognuno di noi a modo suo - ha affermato -. Al primo posto in ogni nostra cosa ci sarà il bene di Corniglio, e siamo convinti che con l’impegno ed il coinvolgimento di tutte le forze del territorio, si possa parlare di un nuovo rinascimento».
Assieme ai suoi colleghi si è poi addentrato nel programma, cercando di dare un’infarinatura generale senza tralasciare nulla. Il tutto sarà suddivisibile in 2 livelli: la gestione ordinaria e i progetti più rilevanti. Nella gestione ordinaria rientreranno il senso civico della popolazione, la gestione del personale e la volontà di rendere il comune una casa trasparente, amico dei suoi cittadini. A questo si appaieranno progetti ambiziosi sulla cura del territorio, sul contrasto al dissesto idrogeologico, scuola, regimazione delle acque, turismo, forestazione, viabilità, il sociale, l’informatizzazione e tanto altro. Essendo a Lagdei un focus è stato dedicato alla seggiovia, che quest’anno potrà godere di un altro anno di proroga nella sua vita, ma che poi cesserà di lavorare salvo interventi. «Il nostro impegno sarà massimo per arrivare ad una soluzione positiva, collegandola ad altri progetti sulla ricettività, uno dei quali per esempio relativo all’ex scuola di Bosco, ora inutilizzata».
Un giro tavolo di interventi ha permesso a tutti di presentarsi per la prima volta, mostrando il proprio entusiasmo lanciandosi in quest’esperienza.