Sei in Archivio

corniglio

Rottura nella maggioranza per l'area preparco

Cattani critica il referendum: poca chiarezza. Insorge il resto della squadra di De Matteis

di Alex Botti -

27 aprile 2014, 13:02

Rottura nella maggioranza per l'area preparco

Rottura nella maggioranza del sindaco Massimo De Matteis, antipasto di quanto succederà in campagna elettorale. In uno degli ultimi dibattiti del gruppo si è palesata l’uscita di rotta di uno dei componenti, che da tempo manifestava diversi punti di vista su argomenti di competenza del consiglio comunale, che spesso sfociavano in astensioni o voti contrari. Si tratta di Matteo Cattani, assessore allo sport, associazionismo e turismo, che anche per mezzo stampa non aveva risparmiato staffilate ai suoi compagni di squadra. L’occasione è stata la votazione di una mozione sui passi da seguire dopo l’esito del referendum consultivo del 30 marzo sulla riduzione dell’area contigua del Parco Regionale. La mozione è stata prima presentata dal sindaco, che ha espresso la sua soddisfazione per l’esito del referendum, condivisa da tutta la maggioranza consigliare tranne Cattani, che ha proposto un emendamento alla mozione. Un’osservazione che ha scaldato gli animi ed acceso un dibattito concluso con la votazione se aggiungere o no alla mozione l’emendamento di Cattani. L’emendamento però non è passato e la mozione è stata messa ai voti tal quale, raccogliendo tutti voti favorevoli, tranne l’astensione di Cattani e di Maria Carla Magnani della minoranza. «Questo tuo essere un po’ dentro e un po’ fuori mi crea disorientamento - è stato il «missile» lanciato da Maria Teresa Mora, consigliere di maggioranza, a Matteo Cattani - Hai accusato il consiglio comunale di fare il referendum in questo momento per scopi elettorali. Io sono offesa perché ho appoggiato questo progetto e non mi ripresenterò alle elezioni. Allora chi ha avuto un ritorno di immagine da questo? Vogliamo nome e cognome». All’accusa di Cattani di non aver fatto incontri pubblici per informare la gente su cosa si andava a votare, Mora ha ribattuto: «Tu dov’eri quando si decidevano queste cose dato che eri membro della giunta? Perché non le hai chieste?». «Non ho condiviso la proposta del referendum perché non rispecchiava appieno il mio pensiero - ha risposto Cattani - e sono convinto si potesse fare un discorso più veloce e più sbrigativo, come ha fatto per esempio Tizzano. C’erano comitati promotori che si proponevano sugli incontri e noi, politicamente, avevamo deciso di non essere promotori, ma di assecondare. Nonostante ciò la mia posizione era comunque di dialogo». Critici con Matteo Cattani anche Luca Baratta e Paolo Baratta, altri membri della maggioranza. Con loro anche Giacomino Landi, che ha concluso: «Matteo, sei un vero politicante, gira e rigira non hai risposto alle domande». Matteo Cattani figura nella lista con candidato sindaco Giuseppe Delsante.