Sei in Archivio

Fidenza

"Asp non sia la cenerentola dei servizi alla persona"

Il parere del candidato sindaco Rigoni e di Tanzi

06 maggio 2014, 22:09

«Non vogliamo che Asp diventi la cenerentola dei servizi alla persona». A tornare su uno dei temi più caldi della campagna elettorale sono il candidato sindaco Gabriele Rigoni (lista Con Fidenza) e Stefano Tanzi (capolista della lista civica Noi per Fidenza che sostiene Rigoni).
«Che Asp sia un’azienda pubblica e che lo rimanga anche in futuro – affermano - non crediamo sia una novità e su questo nessuno ha dubbi. Il vero interrogativo è quanti servizi gestirà in futuro, grazie al sistema di accreditamento regionale. Svuotarla di servizi significa disconoscere il valore del servizio pubblico e portarla inevitabilmente a un buco di bilancio che graverebbe sui Comuni, sui cittadini e sui lavoratori».
Rigoni e Tanzi dicono di non volersi «allineare ad affermazioni generiche e poco chiare».
«In questi anni – spiegano - ci siamo mantenuti fermi su una unica opinione: Asp, azienda “pubblica” dei Comuni, che ha svolto fino ad oggi un ruolo primario nella gestione dei servizi, dovrà continuare a svolgerlo. La nostra decisione deriva dalla volontà di mantenere il controllo e la gestione diretta dei servizi rivolti ai nostri cittadini, garantire la convenienza economica, affinchè ciò che si risparmia possa essere reinvestito in altri servizi o ridurre i costi per le famiglie e favorire condizioni di lavoro economicamente migliorative per i lavoratori».
«Sanità e assistenza – concludono - sono “un bene comune prezioso” che deve essere governato e gestito dal pubblico. Partendo da questa convinzione riteniamo che la nostra casa protetta debba essere gestita da Asp e che l’azienda debba gestire la prevalenza dei servizi distrettuali. Noi non ci faremo “tirare la giacca” in questa scelta e non anteporremo interessi di “altri” all’interesse primario di una giusta e dovuta valorizzazione di questa Azienda, che oggi raccoglie i frutti di un intenso e serio lavoro ed è economicamente sana».