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Lesignano

Cavatorta: "La squadra per i prossimi 5 anni"

Cabrini nominato coordinatore della lista. Sostanzialmente confermata la giunta uscente. "E Marianna Fontana si occuperà dei giovani"

06 maggio 2014, 22:09

Cavatorta:

Squadra che ha vinto non si cambia, o quasi. Il sindaco uscente e ricandidato con la lista civica «Insieme per Lesignano» Giorgio Cavatorta ha presentato ufficialmente, di fronte ad un folto pubblico, non solo tutti i candidati consiglieri ma anche quella che sarà la giunta in caso di vittoria: si tratta di Andrea Borchini, attualmente assessore al bilancio ed alla cultura, Luigi Gandolfi, vicesindaco uscente con delega alle attività produttive, Lia Musumeci, assessore con deleghe ai servizi socio-educativi, all’intercultura ed alle pari opportunità, e Marianna Fontana, volto nuovo della squadra di governo che al momento si occupa di realizzare e promuovere progetti per i giovani. A completare la squadra di Giorgio Cavatorta è Aldo Cabrini, ideatore della «Voladora», del progetto Wpr e delle multe al contrario, in qualità di coordinatore della lista.
I componenti della squadra del sindaco non si potranno votare ma accordando la propria preferenza a Cavatorta, verrà automaticamente data anche a loro, che non avranno diritto di voto in consiglio comunale. «È un gesto di trasparenza e rispetto dell’elettorato – ha spiegato Cavatorta - che ci permette di allargare la partecipazione dei cittadini, sempre più parte attiva nelle decisioni che l’Amministrazione andrà ad assumere, e di dare maggiori responsabilità ai consiglieri comunali, che avranno un importante ruolo di controllo sull’operato degli assessori».
Anche il programma della lista ha voluto marcare una forte continuità con ciò che è stato fatto negli ultimi 5 anni di amministrazione. «In un periodo difficile – ha continuato Cavatorta – abbiamo garantito la continuità ed il miglioramento dei servizi alla persona, siamo stati capaci di recuperare le risorse necessarie per realizzare molti progetti importanti, come la variante stradale, il museo etnografico e il restauro dell’ex canonica di Badia Cavana. Tutto ciò senza incidere sul costo dei servizi a carico dei cittadini, mantenendo il bilancio in perfetto equilibrio e considerando che il nostro ufficio tecnico è rimasto bloccato per 5 anni a causa di contenziosi legati alla realizzazione di un’unica opera».
«Le proposte per il futuro – ha concluso Cavatorta - riguardano consolidamento, manutenzione e riqualificazione di servizi, infrastrutture e territorio, con un occhio di riguardo alla difesa del suolo».