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Langhirano

La stampante 3D progettata e assemblata in un garage

I due progettisti: "Abbiamo rivoluzionato il concetto intrinseco di creazione". Davide Scaccaglia e Francesco Soncini hanno realizzato la macchina

di Giulio Coruzzi -

06 maggio 2014, 19:15

La stampante 3D progettata e assemblata in un garage

Hanno 28 anni e sono i primi nella nostra provincia ad aver interamente progettato e realizzato una stampante 3D. Sono Davide Scaccaglia e Francesco Soncini: il primo progettista informatico con un passato nell’automazione industriale e un presente da sistemista; il secondo architetto e impegnato nella sua seconda laurea, in Ingegneria civile.
Amici da sempre, colleghi di impresa da qualche tempo, i due langhiranesi hanno trascorso otto mesi intensi di lavoro nel garage di casa per dar vita, fase dopo fase, a quella magica macchina che tanto sta incantando il mondo della prototipazione. Dalla progettazione Cad alla ricerca dei pezzi, dalla costruzione vera e propria all’assemblaggio, fino alla messa in opera di un prodotto che è di fatto artigianale, personalizzabile in dimensioni e materiali.
Evoluzione «I destinatari della nostra stampante sono architetti, medici che intendono realizzare parti ortopediche, designer - spiega Davide Scaccaglia, mostrando i pezzi costruiti per la Mecspe, la fiera della meccanica e dell’automazione cui hanno recentemente partecipato grazie a una fattiva collaborazione con il Laboratorio On-Off per presentare il proprio prodotto -. Ci collochiamo in una fascia alta: le nostre meccaniche sono evolute e adatte per lavorare tutti i tipi di bobine, anche quelle di materiale bioplastico a zero emissioni». La precisione è alta, al decimo di millimetro. Le dimensioni massime di stampa sono 300x300x300 mm.
Concetto «Ciò che la stampante 3D rivoluziona è il concetto intrinseco di creazione – sottolinea Francesco Soncini -. Si crea aggiungendo materia e non sottraendola: questo permette di non avere scarto e di superare i limiti delle lavorazioni per sottrazione. Nel futuro, non troppo lontano, credo che tutti avranno in casa una stampante 3D. Noi stiamo per iniziare laboratori con studenti, il primo sarà “FabLab” con l’Officina di Coworking On-Off, ma puntiamo a portare la stampante anche negli istituti tecnici per mostrare ai ragazzi come si trasforma un file digitale in... realtà».
Esperienza Ad aiutare i due giovani nella progettazione e realizzazione della stampante vi è stato anche l’occhio esperto di Umberto Scaccaglia, padre di Davide, perito meccanico che ha prestato volentieri la sua esperienza, il suo consiglio, la sua intuizione alla missione.
Rane, coccodrilli, mani, scatoline, vasi, chitarrine, prosciutti, fischietti... le creazioni sono già tante.
La genesi del 3D è iniziata e nessuno ha intenzione di riposarsi. Info: info@3dpr.it.