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Scuola

Rondani senza frontiere con il progetto Comenius

L'iniziativa, partita l'anno scorso, prevede incontri e collaborazioni internazionali. Venti insegnanti di vari Paesi ospiti per tre giorni dell'istituto

06 maggio 2014, 18:46

Rondani senza frontiere con il progetto Comenius

L'?energia declinata in tutte le sue forme è il tema del progetto Comenius - ?Energy for the Future ?finanziato dall'Unione Europea cui partecipa l'istituto Rondani.
Tra le numerose attività, il progetto prevede una serie di incontri internazionali per insegnanti e studenti dei differenti Paesi partecipanti. Nei giorni scorsi, l'istituto Rondani ha ospitato venti insegnanti di materie tecniche, scientifiche ed umanistiche provenienti da Regno Unito, Norvegia, Svezia, Ungheria, Austria, Turchia, Grecia (tutti Paesi partner che partecipano al progetto).
La delegazione, per tre giorni, ha vissuto la quotidianità della vita scolastica dell'?istituto alternandola con visite alle realtà culturali e storiche del territorio. La Rocca di Fontanellato, il Castello di Torrechiara nonché i monumenti della città e il caseificio «?Il Trionfo»? di San Secondo, per assistere in diretta alla nascita del Parmigiano Reggiano, sono state le mete che hanno caratterizzato il soggiorno del gruppo ospite del Rondani.
A fare da ciceroni? nelle varie circostanze, Roberto Pavesi ex vice preside del Rondani ora in pensione e le studentesse Elisabetta Forgione e Anzhelika Cherepanova della classe IV B.
La visita in Italia dei partner del Comenius aveva come elemento centrale di discussione il cibo e l'?energia contenuta in quello che mangiamo. Durante il meeting sono state presentate le ricette tradizionali delle differenti nazioni e l'?Italia ha illustrato quelle del territorio sottolineandone il legame stretto con la tradizione culturale locale.
Il prossimo incontro delle delegazioni, che si svolgerà questo mese in Grecia, prevede l'?analisi e valutazione del lavoro svolto durante i due anni d'?impegno collettivo.
«L'?attività di ?Energy for the Future? è iniziata lo scorso anno con l'obiettivo di implementare e favorire gli scambi culturali e scientifici tra scuole di diverso ordine e di differenti nazioni - ha puntualizzato la dirigente del Rondani, Alessandra Tavoni - le attività messe in campo hanno condotto alla realizzazione di elaborati grafici, report, ricerche, relazioni, foto, video, poster presentati durante gli otto incontri internazionali che si sono svolti nelle scuole aderenti ai progetto».
Per il primo anno le materie coinvolte sono state prevalentemente di area tecnica, tutte collegate in vario modo al tema delle differenti forme di energie tradizionali e rinnovabili.
Nel secondo anno, è stato trattato il tema dell'?energia in modo più ampio, con l'?entrata in scena di altre discipline scientifiche oltre che letterarie mentre la lingua inglese è stata protagonista nei momenti di condivisione dei risultati.
Il progetto, inoltre, prevede un continuo scambio di informazioni attraverso una piattaforma informatica su cui caricare documenti ed elaborati in modo da consentire un dialogo aperto fra tutti gli attori coinvolti.