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Estradato Lo Russo, il boss che andava a bordo campo al S.Paolo

Era anche alla partita col Parma nel 2009-2010. Condannato per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti, era latitante

07 maggio 2014, 13:09

Estradato Lo Russo, il boss che andava a bordo campo al S.Paolo

ANSA- Sarà estradato stamani dalla Francia il "boss" di camorra Antonio Lo Russo, di 32 anni, arrestato il 15 aprile scorso a Nizza (Francia) dai Carabinieri e dalla Gendarmeria dopo un lungo periodo di latitanza.
Lo Russo sarà accompagnato alla frontiera di Ventimiglia dove i Carabinieri del Nucleo investigativo di Napoli lo prenderanno in consegna e gli notificheranno le ordinanze di custodia cautelare emessa dalla magistratura italiana.

Lo Russo è noto, tra l’altro, per essere stato ritratto a bordo campo, allo stadio San Paolo, in occasione di tre match del Napoli durante la stagione 2009/2010. La sua accesa fede calcistica lo aveva portato a cercare una posizione privilegiata da cui assistere alle partite: circostanza che suscitò anche l’attenzione dei pm di Napoli che indagavano su un giro di partite truccate.
Lo Russo era riuscito a ottenere il permesso per accedere al terreno di gioco grazie a un accredito fornitogli della ditta che curava la manutenzione del manto erboso del San Paolo. Ripreso durante gli incontri casalinghi contro Parma, Fiorentina e Catania, il boss era stato fotografato sempre nello stesso punto: dietro la linea di fondo della squadra ospite.

 Nella foto a bordo campo che si vede in questo articolo, come un addetto ai lavori Antonio Lo Russo. Era il 10 aprile 2010 ed il Napoli perse la gara casalinga per 2 a 3.
Nell'intervallo della gara, con il Napoli in vantaggio, fu registrato un aumento delle scommesse sulla vittoria del Parma.


Antonio Lo Russo, figlio del capoclan Salvatore, è stato condannato a 20 anni di reclusione per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti. Il clan Lo Russo è stato negli anni scorsi tra le cosche protagonisti della sanguinosa faida di Scampia, che a più riprese ha visto contrapporsi gruppi criminali alla ricerca dell’egemonia sui traffici di droga. (ANSA).