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Serie A

Verso Torino-Parma. Ghirardi: "L'Europa League? Dipende da noi"

Il presidente del Parma a Cibus: "Cassano è lanciatissimo per chiudere la stagione alla grande"

07 maggio 2014, 22:54

Verso Torino-Parma. Ghirardi:

L’Europa League è ancora possibile perché il Parma dipende da se stesso. Tommaso Ghirardi, oggi negli stand di Cibus, è proiettato verso la gara col Torino, una sorta di spareggio per l’Europa. "E' una partita importante, forse la più importante della mia presidenza, perché abbiamo costruito qualcosa di grande sino a qui - confessa -. Spero sia la gara decisiva per regalare soddisfazioni al nostro pubblico. Ci sarà un’altra sfida delicata poi con il Livorno, ma grazie al lavoro svolto fino a oggi saremmo sesti matematicamente con due vittorie. Perciò è inutile nascondere che dipende da noi, pur conoscendo il valore delle rivali".
"Avevamo già il destino in mano nostra qualche settimana fa - ha aggiunto - poi per una serie di episodi e un leggero calo di forma abbiamo dovuto ripartire da zero. E' stato fatto domenica con la Sampdoria, ora andiamo incontro a due finali. La settimana sta passando lenta, tutti avrebbero già voglia di essere sul campo domenica. Ora i ragazzi si allenino nel modo giusto, come sempre. Gli arbitri? Per la sfida di domenica, mi aspetto un direttore di gara importante che sappia giudicare gli episodi in modo freddo. E attendo i nostri tifosi, so già che stanno preparando un esodo di massa. Saranno fondamentali". Quindi, l’elogio personale ad Antonio Cassano: "E' lanciatissimo per chiudere la stagione alla grande col Parma, non solo per il Mondiale. Ieri si è allenato a Collecchio da solo per noi, nel giorno di riposo, prima che per la Nazionale".
"E' concentrato sull'Europa, non su altro, ora aspettiamo che metta in mostra le sue immense qualità - conclude Ghirardi -. A livello internazionale il Parma è già conosciuto, se centrassimo l'obiettivo potremmo sfruttare al meglio tanti giocatori che stanno facendo bene in serie B o in Lega Pro: penso al Crotone, al Latina, al Perugia, al Frosinone. La politica societaria sta pagando, tanti nostri ragazzi stanno crescendo e potremmo avere quindi la possibilità di metterli in mostra".