Sei in Archivio

Top news

"Balotelli? Convocazione non sicura"

08 maggio 2014, 11:00

Cesare Prandelli ribadisce il concetto che esprime da mesi: nessuno, Buffon, escluso deve sentirsi sicuro di un posto per i Mondiali. Soprattutto in attacco. "Chiamerò sette attaccanti per cinque posti. E soprattutto non c'è nessuno nessuno sicuro del posto, nemmeno Balotelli - ha ribadito il ct a 'Il Corriere dello Sport' -. Mai detto che Immobile esclude Destro e viceversa. Insigne? Sarebbe nel lotto anche senza la doppietta in Coppa Italia".
 
Crescono, invece, le quotazioni di due talenti datati ma sempre preziosi del calcio italiano. "Totti e Cassano? Quando lo scorso autunno, ho detto avrei chiamato Francesco, lo pensavo davvero perché all'orizzonte non si vedevano giovani di prospettiva. Ora devo portare 23 giocatori che abbiano una grandissima condizione, posso pensare a 22 più uno. Cassano? In questa stagione Cassano è stato uno dei più continui come rendimento. E ti può sempre risolvere una partita".
 
Sugli altri."De Sciglio? Ha avuto problemi fisici ma ora sta giocando, per noi è un giocatore importante. Diamanti per noi è stato importante per lo spogliatoio. Adesso siamo un po' in difficoltà. Giaccherini? E' un giocatore prezioso che faceva tre ruoli in campo senza costringere il tecnico a ridisegnare il gioco ma quest'anno in Inghilterra ha avuto parecchie difficoltà. Romulo è un giocatore che ha quelle caratteristiche, può giocare in tre ruoli. E' un jolly. Scuffet? I ragazzi vanno premiati ma anche tutelati, da parte nostra c'è grande considerazione ma deve rispettare delle tappe. Verratti deve pensare di non giocare solo come Pirlo, può giocare come interno, o diventare anche uno che rompe e ricostruisce. Beppe Rossi? Lo aspetterò fino all'ultimo".
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA