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Equitazione

Arrighi, cavaliere tricolore è di nuovo campione d'Italia

Dopo la medaglia d'argento del 2013 e il titolo Juniores del 2012. Il giovane parmigiano ha conquistato il titolo "Young Riders" 2014 di Completo

di Nicole Foquè -

08 maggio 2014, 20:43

Arrighi, cavaliere tricolore è di nuovo campione d'Italia

E’ ancora una volta il parmigiano Matteo Arrighi a far sventolare il tricolore in terra ducale dopo aver nuovamente conquistato il titolo di Campione Italiano Young Riders di Completo 2014.
Il successo è arrivato la scorsa settimana, nella prestigiosa cornice del Centro di Equitazione Militare di Montelibretti a Roma, sede del concomitante concorso internazionale di completo.
Il giovane cavaliere, che inseguiva il titolo dopo aver ottenuto la medaglia d’argento nel 2013, ha così riportato a casa il titolo tricolore (lo aveva già ottenuto nel 2012 quando era ancora in classe Juniores) a seguito di tre giorni di prove che lo hanno visto al vertice delle classifiche.
Il diciannovenne, tesserato nelle scuderie del Podere Torre a Collecchio, ha dominato nelle tre prove in sella al suo fedele compagno Quieto du Pin, il baio scuro di 10 anni Selle Français che da diversi anni lo accompagna nei circuiti nazionali e internazionali.
Matteo nel primo giorno di gare ha affrontato la prova di dressage ottenendo l’ottimo punteggio di 44,80 e posizionandosi al secondo posto della classifica provvisoria.
Ma è stata nella seconda prova, quella con il cross country, che Arrighi ha sferrato la zampata vincente finendo il suo giro nel tempo e senza errori, passando quindi al comando della classifica e mantenendo il suo punteggio negativo di 44,80.
La terza e ultima prova con il salto ad ostacoli è stata quella della consacrazione, grazie ad un percorso netto magistrale, come ha commentato il suo istruttore Jacopo Comelli:
«L’ultimo giorno Matteo ha dimostrato tutto il suo valore e la sua tecnica, montando con grande professionalità e concentrazione, senza mai perdere l’obiettivo».
Una grande felicità per un successo che ha il sapore della fatica e del lavoro: «Sono stati tre giorni di gare ad altissimo livello con percorsi selettivi. In quest’anno mi sono allenato molto e ho maturato molta più esperienza rispetto ai campionati del 2013 - ha spiegato il neo campione -. Allora era la mia prima volta da young riders e simili competizioni non le avevo ancora affrontate. E’ stato un anno intenso di lavoro quotidiano per entrare sempre più in sintonia con il mio cavallo e oggi, questo successo, mi sento di condividerlo con il mio istruttore e con Francesca Melis, che mi segue da un anno nel dressage. Adesso la soddisfazione è grande perché il sapore di un titolo italiano è davvero unico».
Proprio l’intenso lavoro quotidiano secondo l’istruttore ha giocato la differenza:
«Abbiamo capito come interpretare il cavallo e questo ha dato i suoi risultati, permettendoci di ottenere la giusta chiave di lettura fin dalle prime gare dell’anno - ha aggiunto a sua volta Comelli-. Oggi sia il cavallo che Matteo hanno un maturità maggiore per affrontare al meglio le difficoltà di questo sport».
Ora Matteo è già tornato nella sua scuderia di Collecchio per allenarsi in vista delle nuove competizioni:
« Mi aspettano due gare di completo in Germania - ha infatti concluso Arrighi - e poi i campionati europei a settembre».

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