Sei in Archivio

Calciomercato

Berlusconi non protegge più Seedorf

"Decideremo il suo futuro a fine stagione tutti insieme" ha spiegato il presidente onorario del Milan.

08 maggio 2014, 12:00

Berlusconi non protegge più Seedorf
Nemmeno Silvio Berlusconi si sbilancia a favore del suo pupillo Clarence Seedorf.
 
"Il suo futuro lo decidiamo tutti insieme, nella riunione del Cda alla fine del campionato. Ha un contratto che dice starà con noi prossimi due anni" ha spiegato a 'Radio Capital' il presidente onorario del Milan.
 
Nonostante la vittoria nel derby l'olandese resta in bilico. Galliani si è trincerato dietro un 'no comment', lui intanto si è accordato con la BBC per commentare i prossimi Mondiali in Brasile: non esattamente la scelta di chi è in procinto di preparare la nuova stagione. E Inzaghi scalpita.
 
Di sicuro, però, Berlusconi non intende cedere la società. "Vendere? No penso di no. Certo, va considerato che nonostante una squadra di calcio abbia molte difficoltà nel panorama internazionale è difficile restare protagonisti per il denaro arabo con cui è difficile competere, penso ad esempio a squadre come il Paris Saint Germain che è detenuto da chi ha ricchezze senza limiti".
 
Chiusura sulle convocazioni dell'Italia in vista della Coppa del Mondo. Il numero uno del Milan dà un piccolo suggerimento a Prandelli e a Balotelli. "Io ai Mondiali lo porterei, ma Prandelli si prepari a fare un grande lavoro, a convincerlo sulla sua posizione in campo. Noi al Milan, la posizione gliel'abbiamo trovata, però non siamo ancora riusciti a convincerlo che sia quella giusta per lui e per noi".
 

Berlusconi non protegge più Seedorf