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Parma

Ignora un Daspo di 10 anni: farà 8 mesi ai domiciliari con braccialetto elettronico

Il 45enne ha partecipato al corteo dei tifosi prima di Parma-Sampdoria, violando provvedimenti a suo carico

08 maggio 2014, 16:14

Ignora un Daspo di 10 anni:  farà 8 mesi ai domiciliari con braccialetto elettronico

Domenica, prima di Parma-Sampdoria, con altri tifosi si è messo alla testa di un corteo che ha raggiunto il Tardini. Così facendo ha violato il daspo, provvedimento che gli vieta di andare negli stadi e nelle aree circostanti per 10 anni. Ha violato anche un'altra misura di prevenzione, la sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, che gli vieta di trattenersi in riunioni pubbliche. Per questo L.G., 45enne, è stato arrestato dalla polizia. I provvedimenti a suo carico non gli permettevano né di partecipare alla festa, né di andare al Tardini o nelle vicinanze. 
Le manette sono scattate martedì 6 maggio da parte degli agenti della Divisione Anticrimine della questura. Il cosiddetto arresto differito è stato deciso perché domenica, prima della partita, l'uomo è stato riconosciuto e filmato - spiegano dalla questura - mentre, in stato di alterazione alcolica e con una birra in mano, era alla testa del corteo dei tifosi parmigiani (gemellati con quelli doriani) che dopo la festa in Ghiaia andavano da piazza Garibaldi verso via San Michele, per poi raggiungere lo stadio.
Il 45enne è destinatario di un daspo di 10 anni e della sorveglianza speciale di P.S. Durante il tragitto l'uomo, affiancato da altri tifosi, urlava anche slogan contro le forze dell'ordine.
Il tifoso è stato condannato a 8 mesi di reclusione, che sconterà ai domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. Deve pagare anche 8mila euro di ammenda.