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Sport USA

Michael Jordan choc: "Ero razzista"

"Odiavo tutti i bianchi" ha confessato MJ nella sua nuova autobiografia.

08 maggio 2014, 11:00

Michael Jordan choc:
"Mi consideravo un razzista, fondamentalmente ero contro tutti i bianchi. Ero un ribelle". 
 
Confessione choc di Micheal Jordan, il cestista più forte di tutti i tempi. 
 
Cresciuto in Nord Carolina, dove forte era la presenza del Ku Klux Klan, la leggenda della palla a spicchi ha ricordato dei tempi in cui giocava a baseball, quando si sentiva dire che era inferiore dai compagni di squadra, quasi tutti bianchi. O di quando, nel 1977, fu sospeso dalle lezioni per aver tirato un lattina addosso a una compagna che lo aveva chiamato 'negro'. 
 
A placare la sua sete di vendetta ci pensò mamma Deloris, che lo convinse a non farsi consumare dall'odio razziale.
 

Michael Jordan choc: