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parma alla moviola

Pizza, hai passato la Parma ma non l'Enza...

Corsi e ricorsi politico-acquatici...

di Gabriele Balestrazzi -

08 maggio 2014, 13:56

Pizza, hai passato la Parma ma non l'Enza...

Premessa: quello che segue è un articolino semiserio, quindi pregherei di astenersi dai commenti i lettori-habituè-teorici del complotto dei mass media anti M5s.

Molto più semplicemente, infatti, volevamo mettere insieme due fatti ed una curiosità "acquatica".

Il primo fatto è che sono trascorsi due anni dalla rivoluzione politica di Parma 2012. Se infatti l'elezione di Federico Pizzarotti avvenne al ballottaggio del 20-21 maggio, la sua vera impresa fu quella del 6-7 maggio di due anni fa, quando l'allora semisconosciuto candidato Cinque stelle riuscì a conquistarsi, con il 19% dei voti, la possibilità di un ballottaggio nel quale avrebbe rimontato e "asfaltato" il favorito Bernazzoli. In quella prima consultazione - non dimentichiamolo - erano in campo nomi ben più noti della politica cittadina, seppur schierati l'un contro l'altro in una tattica suicida per lo schieramento dei civici/Centrodestra (Ubaldi-Ghiretti-Buzzi).

E quando Pizzarotti completò la sua impresa al ballottaggio, qualcuno vergò lungo il greto della Parma la scritta tuttora visibile sotto il Ponte di Mezzo: Berna (=Bernazzoli), t'è passè il Tar mo miga la Parma (=Hai passato il Taro ma non la Parma, rievocando la celebre frase su Italo Balbo).

Ora, è cronaca di ieri , tocca proprio a Pizzarotti di non poter attraversare un altro corso d'acqua: in questo caso l'Enza, visto che il sindaco di Parma non andrà al comizio reggiano di Beppe Grillo , che sembrava l'occasione propizia per chiarire e chiudere la querelle che nelle settimane scorse ha visto contrapposti, a suon di frecciatine social, i leader del movimento (Grillo e Casaleggio) e "Capitan Pizza", come lo stesso Grillo ha definito il sindaco di Parma.  E la deputata reggiana Maria Edera Spadoni, intervistata dal Carlino Reggio, ha precisato che non le sembrava il caso di fare eccezioni, visto che il sindaco di Parma non ha alcun nesso con il tour elettorale.

A questo punto, visto che siamo in tema scherzoso, a Pizzarotti non rimarrebbe che farsi crescere la barba e spacciarsi per l'on. Riccardo Fraccaro, deputato Cinque stelle con il quale il sindaco di Parma potrebbe candidarsi per quella che era una volta la rubrica giornalistica "Separati alla nascita"

Scherzi a parte, la decisione  - che Pizzarotti ha anche spiegato su Facebook - è formalmente corretta. Ma al di là dei confini Parma-Enza,  sarà il futuro a spiegare se il chiarimento con Grillo è solo rimandato o se restano le incomprensioni: tema non piccolo, per il M5s di Parma a due anni esatti dalla conquista della "Stalingrado" parmigiana.