Sei in Archivio

Altri sport

Rosolino: "Mai più allo stadio"

L'ex campione del nuoto era all'Olimpico per Fiorentina-Napoli.

08 maggio 2014, 18:00

Rosolino:
"Non andavo allo stadio da due anni. Ci sono andato e volevo scappare perché ho provato tensione. A partire dall'arrivare due ore prima della gara, al sentirmi dire 'Cercate di andare larghi'. A monte si sapeva che c'era la paura di contatti. Non sono per fermare il gioco, ma io personalmente preferisco guardare il calcio in televisione da ora in poi". Massimiliano Rosolino, in esclusiva per Sportal.it, è tornato sui bruttissimi episodi che hanno fatto da corollario alla finale di Coppa Italia tra Fiorentina e Napoli.

L'ex campione del nuoto ha anche parlato di Thorpe e Phelps, che per diversi motivi sono saliti alla ribalta nelle ultime settimane. "Vedere Phelps tornare in gara fa capire che entrambi hanno grande amore per lo sport, anche se Thorpe non si è divertito nella sua carriera. Arrivare dietro Thorpe anche di poco per me era una vittoria, vederlo così indifeso mi pare impensabile. Purtroppo è il rovescio della medaglia della vita di un campione, che tolta la 'targa' è più vulnerabile degli altri".

Chiusura sull'impegno del napoletano, che è il capitano del Team Ambasciatori Olimpici Mc Donald's. "Lo sport è bello perché è alla portata di tutti, con i bambini l'unione fa la forza. Ognuno trova la propria strada. Lo sport ti aiuta a concentrarti meglio".

Rosolino: