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TORRILE

Rossi: «La nostra forza è la libertà politica»

08 maggio 2014, 21:44

Rossi: «La nostra forza è la libertà politica»

«Siamo una lista di persone esterne ai partiti che vogliono cambiare radicalmente la politica del Comune». E’ questo il motto della lista «Adesso per Torrile - Cambiamo verso», che candida sindaco Alessandro Rossi, e si presenterà domani, alle 21, al circolo Il Portico a Torrile e giovedì 15 maggio, alle 21, nella sala civica di via Verdi a San Polo.
«La lista è espressione di un movimento di chiara estrazione civica - spiega Rossi – e nasce da un impegno aggregativo per migliorare il livello e la qualità della vita dei nostri concittadini orientandoci verso i principi di solidarietà, equità, trasparenza e sussidiarietà. Coniughiamo l’entusiasmo dei giovani con l’esperienza e la conoscenza di persone di maggiore età, senza dover rendere conto a nessuno. La nostra forza è la libertà politica accompagnata, però, da una chiara conoscenza dei meccanismi dell’arte del governo». Soffermandosi sul programma Rossi sottolinea che «appare evidente come il piano delle entrate economiche, con la realizzazione di impianti ad energia rinnovabile con partecipazione pubblica, darà la possibilità di rientrare dal debito consolidato del Comune e la possibilità di finanziare i progetti in programma che prevedono il sostegno alle attività presenti sul territorio ai fini della tenuta dell’occupazione anche con l’avvio nell’ex media di San Polo di una scuola di formazione professionale per arti e mestieri per i giovani e per l’aggiornamento delle persone senza occupazione. Abbiamo idee chiare per la sicurezza dei cittadini e la mobilità nel comune con il completamento, mai attuato, delle piste ciclabili di raccordo fra le frazioni. Le scelte urbanistiche saranno volte ad evitare il consumo di suolo agricolo e a rivitalizzare il mercato dell’edilizia incentivando il recupero del patrimonio edilizio esistente. Tra gli obiettivi il potenziamento e l’adeguamento della biblioteca Oratorio di Torrile, il recupero dell’ex scuola di Rivarolo per spazi di aggregazione giovanile e di parte dell’ex polo scolastico di San Polo per realizzare una residenza per anziani e spazi per ambulatori medici e punto prelievi. Particolare attenzione sarà dedicata alle associazioni presenti sul territorio».
Infine sull’ambiente: «Ci sono progetti per incentivare l’azione disinquinante dell’aria e sederci al tavolo delle conferenze, ancora in atto, per l’avvio del forno inceneritore di Parma e mettere a dimora in 5 anni 80 mila piante. Abbiamo già individuato aree per gli orti sociali, ci muoveremo per la tutela e il controllo della fauna selvatica e degli animali domestici e saremo vigili tramite il dialogo con i Comuni limitrofi sui temi delle infrastrutture (Ti-Bre e Cispadana) e Unione Bassa Est Parmense».c.cal.