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POLITICA

Grillo va a Reggio. Delrio: "Noi l'inceneritore l'abbiamo chiuso..."

Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ex sindaco: "Singolare farsi affascinare da chi risolve tutto con comizi. Non si costruisce sulla rabbia"

09 maggio 2014, 19:13

Grillo va a Reggio. Delrio:


(ANSA) - REGGIO EMILIA, 9 MAG - “Mi sento di dire che Reggio Emilia non ha costruito il suo futuro e il suo presente sulla base della rabbia, ma sulla base della buona amministrazione, dell’intelligenza e del lavoro quotidiano”. E' la risposta dell’ex sindaco della città, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Graziano Delrio, alla domanda del direttore di Telereggio, Paolo Bonacini, sulla presenza di Beppe Grillo questa sera nei pressi del Municipio e dei prevedibili attacchi anche alla sua amministrazione
“Non è con la rabbia - ha aggiunto Delrio, in un passaggio dell’intervista che va in onda questa sera alle 20,10, di cui è stata anticipata una sintesi - che abbiamo costruito una delle comunità più forti d’Italia, sia dal punto di vista del sistema delle imprese, sia dal punto di vista dei servizi sociali, sia dal punto di vista delle nuove scelte: dal Tecnopolo all’Istituto di Ricerca e Cura dell’ospedale, dalla stazione Mediopadana all’Università. Non le abbiamo costruite sulla rabbia: le abbiamo costruite sul lavoro comune, sul sentirci comunità, sul sentirci capaci anche di innovare. Noi l’abbiamo chiuso l’inceneritore (a Parma, amministrata dal sindaco M5S, Federico Pizzarotti, non sono riusciti a farlo, ndr), ma non con la rabbia, ma discutendo con i cittadini e promuovendo la raccolta differenziata con scelte anche coraggiose. I reggiani hanno sempre davanti la solita scelta. Hanno sempre scelto saggiamente, cioè chi governa e non chi urla; hanno sempre scelto le persone che avevano coscienza delle difficoltà e che non pensavano che bastasse un’intervista o un’offesa all’avversario per risolvere i problemi. Credo che metteranno in campo la stessa saggezza. Sarebbe veramente singolare che ci facessimo affascinare adesso da chi pensa che tutti i problemi si risolvono con un comizio”. (ANSA).