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Studio

Un anziano su tre rinuncia alla cena e si abbuffa con gli aperitivi (a scrocco)

Associazione di psicologi "Donne e Qualità della Vita"

09 maggio 2014, 19:07

Un anziano su tre rinuncia alla cena e si abbuffa con gli aperitivi (a scrocco)

Un anziano su tre rinuncia alla cena perchè troppo cara e, quando è possibile, soprattutto nelle grandi città metropolitane come Milano e Roma, si abbuffa nei bar e nei locali che offrono aperitivi a prezzi contenuti, in quanto danno la possibilità di accompagnare alla bevanda anche qualcosa da mangiare. Lo rivela uno studio realizzato su un campione di 500 over 55 dall’associazione di psicologi "Donne e Qualità della Vita", guidata da Serenella Salomoni, presentato in occasione dell’Healty hour, il primo "Aperitivo contro l’obesità", organizzato da Mario Mantovani, Assessore alla Sanità e Vicepresidente della Regione Lombardia, in collaborazione con Fipe Confcommercio, ideato per sensibilizzare la cittadinanza al mangiare sano, soprattutto durante il "rito dell’aperitivo", che troppo spesso provoca un eccessivo consumo di grassi e alcool. Secondo lo studio, il 34% dei senior compresi tra i 55 e i 77 anni, a causa della crisi e con una pensione che perde sempre più potere d’acquisto, considera preferibile saccheggiare un buffet e stuzzichini piuttosto che andare in un ristorante o pizzeria, diventati ormai troppo onerosi. In testa alle preferenze, con il 32%, svetta il cibo spazzatura: patatine, arachidi, salatini o snack confezionati, facili da consumare, ma grassi e fritti. Al secondo posto, con il 28% dei pareri, paste fredde e calde, a seconda della stagione, principalmente perchè a domicilio è sempre più complicato cucinare dei condimenti succulenti. Sul gradino più basso del podio (19%) olive ascolane, crocchette, wurstel e spiedini vari fritti, al forno o in padella. Solo al quarto (15%) posto troviamo frutta e verdura fresca. Infine, al quinto posto (8%), formaggi e affettati vari, soprattutto mortadella e prosciutto cotto, serviti in tramezzini o tranci di focacce per un trionfo del carboidrato. 

E da bere? Al primo posto (con il 61% degli intervistati) i tradizionali cocktail, ma non troppo alcolici. Oppure, gli anziani optano per un calice di vino rosso o bianco (per il 45%). La birra è al terzo posto (con il 34%) tra i drink preferiti dai senior durante l’aperitivo, seguono drink e cocktail analcolici a base di frutta (33%), gettonati specialmente dalle donne. Infine, al quinto posto, troviamo la semplice, ma pur sempre dissetante acqua, gasata o naturale (27%), per chi non ama le cose complicate. Tra le città preferite per l’aperitivo a scrocco domina Milano, con il 41% delle preferenze. Medaglia d’argento a Roma (31%). Sul terzo gradino del podio, con il 21% dei pareri, Bologna, seguita da Firenze e Torino, rispettivamente con il 16% e 14% degli intervistati. Sembra invece che il rito dell’aperitivo non si sia per ora ancora affermato nei capoluoghi del centro-sud. Nonostante ciò, anche nel resto d’Italia questo rito è in costante ascesa: nel Belpaese ogni mese fanno l’aperitivo ben 14 milioni di persone, su un totale di circa 900 milioni di consumazioni (fonte: FIPE - Federazione Italiana Pubblici Esercizi).