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Processo Bonsu

"No alle attenuanti per i vigili: non c'è stato alcun rammarico"

Le motivazioni della sentenza: "L'operazione connotata da una prevenzione fondata su fatti etnici"

di Georgia Azzali -

10 maggio 2014, 13:32

Pene più lievi per cinque degli otto ex vigili urbani. Ma nessuna attenuante. Nemmeno per Graziano Cicinato, Marco De Blasi, Giorgio Albertini, Mirko Cremonini e Andrea Sinisi, a cui il giudice di primo grado aveva concesso il beneficio.

Durissime le parole della Corte d'appello, che il 30 gennaio ha condannato chi partecipò al blitz al parco, quando Emmanuel Bonsu, 22 anni, ghanese, fu scambiato per il palo di uno spacciatore, tenuto per oltre 4 ore in cella di sicurezza e fatto uscire con un occhio pesto. Cercando poi di cancellare il tutto con una serie di falsi. «L'intero svolgimento del processo sia di primo che di secondo grado - si legge nelle motivazioni della sentenza depositate nei giorni scorsi - ha confermato, e se necessario dimostrato ulteriormente, l'assoluta mancanza in tutti gli imputati della manifestazione di qualsiasi senso di rammarico per quanto accaduto ad un ragazzo giovanissimo, mite e dalla vita del tutto regolare; lo si è invece attaccato in tutti i modi possibili, fino ad insinuare callidi gesti di autolesionismo da lui posti in essere successivamente i fatti per lucrare un maggiore risarcimento»..............Tutti i particolari sulla Gazzetta di Parma