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il caso

Baistrocchi: ispezione delle Fiamme gialle

Blitz alla ricerca di testimonianze e documenti legati al processo che ha coinvolto l'ex cda

10 maggio 2014, 20:18

Baistrocchi: ispezione  delle Fiamme gialle

A due giorni di distanza dalla delibera votata dalla sola maggioranza nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Parma sulla vendita del Baistrocchi, che ha suscitato nella città termale stupore e preoccupazione soprattutto tra i dipendenti del consorzio che vedono messo in pericolo il proprio futuro lavorativo a seguito della decisione intrapresa, la struttura termale di viale Matteotti ha ricevuto nella giornata di ieri la visita della Guardia di Finanza.
Gli uomini delle Fiamme gialle, che si sono presentati in mattinata, si sono fermati all’interno della struttura fino al tardo pomeriggio.
Naturalmente non è trapelata alcuna indiscrezione sui motivi che hanno portato gli uomini della Finanza alla visita dell’istituto salsese: pare tuttavia da escludere il collegamento con la decisione assunta nel corso dell’ultima seduta del consiglio comunale di Parma di dare mandato al commissario Gian Luca Conti di procedere alla verifica delle condizioni ed alla definizione degli atti per lo scioglimento del consorzio che comporta l’alienazione del patrimonio, immobili ed attività, ad un soggetto terzo da individuarsi con procedura ad evidenza pubblica.
Secondo indiscrezioni, la visita alla ricerca di documenti e di testimonianze potrebbe aver riguardato alcune vicende accadute negli ultimi anni all’interno del consorzio tra le quali quella riguardante il concorso per l’assunzione del direttore generale, che ha portato alla condanna, in primo grado, del cda guidato dal presidente Roberto Milani e di tre consiglieri di amministrazione.
In seguito, come detto, era avvenuta la nomina del commissario Gian Luca Conti alla guida del consorzio, e quella della consumazione di alcuni furti nella struttura.